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Lucca

Cittadinanza simbolica ai figli di immigrati nati a Lucca

Cittadinanza simbolica ai bambini nati a Lucca da immigrati. La proposta, avanzata dall'assessora Ilaria Vietina, è stata approvata dal consiglio comunale, mentre il Pdl non ha partecipato al voto....

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Cittadinanza simbolica ai bambini nati a Lucca da immigrati. La proposta, avanzata dall'assessora Ilaria Vietina, è stata approvata dal consiglio comunale, mentre il Pdl non ha partecipato al voto.

Un gesto simbolico, certamente. Non privo, però, di un segnale culturale e politico ben preciso: come a dire che il primo passo verso un cambio legislativo sulla materia (la legge italiana non permette di riconoscere giuridicamente la cittadinanza ai figli degli immigrati nati in Italia) parte dal basso e dai comuni. Nell'ambito del programma “Città amiche dei bambini e degli adolescenti” e della campagna “Io come Tu”, l'Unicef , infatti, ha invitato i comuni d'Italia a conferire la cittadinanza onoraria a tutti i bambini di origine straniera nati nel nostro paese. «Si tratta di un atto simbolico – ha spiegato l'assessore Vietina –. Una volontà portata avanti attraverso un percorso condiviso: il regolamento attuativo, infatti, è stato messo a punto dalle commissioni partecipazione, sociale e cultura. Nei mesi scorsi l'amministrazione ha partecipato alla campagna “18 anni in Comune”, finalizzata a informare i ragazzi nati in Italia da cittadini stranieri sui loro diritti e sulle possibilità di cittadinanza». Millecinquecento i minori figli di genitori stranieri presenti a Lucca. «Si è trattato di un atto di civiltà – ha continuato Vietina – a tutte le famiglie verrà inviata una lettera per invitarle ad aderire alla richiesta di cittadinanza simbolica. Non una cittadinanza alternativa a quella del paese di provenienza: un po' come succede per i tanti lucchesi nel mondo, di cui tutti vogliamo venga mantenuto un legame con la città di origine. La cittadinanza simbolica non è un privilegio, ma è un'iniziativa che intende includere e collegare. Non qualifica alcuna sottrazione di servizi, non definisce una divisione di opportunità. Non è un'imposizione, visto che è una libera scelta». La prima cerimonia di conferimento della cittadinanza avverrà il 6 ottobre in concomitanza con i festeggiamenti per i 500 anni delle Mura e l’apertura simbolica delle sue porte, proprio per sottolineare la medesima apertura della città di Lucca alla questione dello ius soli. Poi, già dal mese seguente e per ogni anno in quella data ci sarà una nuova cerimonia dove sarà conferita la cittadinanza simbolica. (n.d.)

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