Il dolore
Un premio in memoria di Vanessa
Voluto dalla madre, premierà chi sta “dietro le quinte”
GALLICANO. Prima dell'ultima sfida, un premio a chi ha contribuito dietro le quinte a renderlo più prezioso. Non una comune coppa, ma un angelo in silver che sorregge una conchiglia, con alla base l'immagine di un volto fresco, giovane, sorridente. Quello di Vanessa Simonini, uccisa a vent'anni, nel dicembre del 2009, da un amico che si era invaghito di lei.
La mamma di Vanessa, Maria Grazia Forli, ricordando quanto Vanessa amasse il palio di Gallicano, ha deciso di istituire un nuovo premio, intitolato alla figlia scomparsa, da attribuire non ai protagonisti della parte più evidente della sfilata - e cioè le maschere, i carri - ma a quelle persone che non si vedono eppure ne sono i veri artefici: «Abbiamo deciso di organizzare questo premio per una figura del backstage, come un costumista, il coreografo di un balletto o altro. Ma anche un premio nel segno della semplicità di chi sta dietro le quinte e non riceve mai riconoscimenti. Mentre organizzo questa cosa sento che Vanessa è viva».Il premio sarà consegnato giovedì sera, prima dell’ultima sfilata. (b.a.)
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