Proteste
Per mantenersi agli studi compie truffe sulla rete
Nove denunce da tutta Italia nei confronti di un giovane tedesco che vive a Lucca. Vende telefonini fornendo i suoi dati, riceve i soldi e non consegna mai la merce
LUCCA. Per pagarsi le tasse universitarie non trova di meglio che raggirare ignari utenti del web a caccia di offerte convenienti per l’acquisto di smartphone , iPhone e tablet usati sui siti ebay e kijiji. Protagonista un tedesco di 23 anni che risiede nella periferia cittadina e che, stando all’accusa, al momento avrebbe raggirato nove persone mettendosi in tasca 1430 euro senza colpo ferire. Due truffati sono riusciti ad avere un colloquio più o meno civile con lo studente imbroglione, ma non hanno avuto il denaro indietro. Quei soldi infatti il giovane, che sostiene di frequentare la facoltà d’ingegneria dell’università di Pisa, non li ha più visto che avendo un lavoro li ha utilizzati per pagarsi gli studi. I carabinieri hanno raccolto le denunce e provvederanno ad inoltrarle alla procura della Repubblica per decidere sull’incriminazione del giovane.
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