Il dolore
Palazzo Vedrani passa a “La salute”
L’edificio venduto per un milione e 615mila euro. Ospiterà un centro medico polifunzionale
LUCCA. È stato firmato il contratto per la cessione di Palazzo Vedrani dall’Asl alla cooperativa sociale “La Salute Onlus”.
Si tratta di un edificio costruito tra la fine degli anni Sessanta e l’inizio degli anni Settanta che fa parte del complesso dell’ex ospedale psichiatrico di Maggiano e che da tempo era stato inserito dall’azienda tra i beni da alienare. L’accordo era stato raggiunto da tempo, ma motivi burocratici avevano fatto slittare la firma.
La vendita dell’immobile dall’azienda sanitaria alla cooperativa sociale è avvenuta al prezzo concordato di 1 milione e 615 mila euro. «L’alienazione di Palazzo Vedrani – evidenzia il direttore generale dell’azienda Usl 2 Antonio D’Urso – rientra nella nostra politica di valorizzazione del patrimonio immobiliare, che riguarda anche le altre strutture presenti a Maggiano e il Campo di Marte. La vendita dell’edificio permette all’azienda un recupero di risorse da utilizzare per i servizi territoriali».
L’acquisto permetterà alla cooperativa sociale, ultimata la ristrutturazione dell’immobile, di realizzare una struttura polivalente e funzionale in grado di erogare materialmente cure primarie e di garantire continuità assistenziale e attività di prevenzione per il bacino di zona dell’Oltreserchio.
«La struttura - sottolinea il presidente della cooperativa La Salute, Enrico Simonetti – svolgerà funzioni sociali e sanitarie, in un’area in cui sono presenti altre importanti realtà gestite dall’Asl. Questa iniziativa, portata avanti dalla nostra cooperativa, e compiutasi grazie alla professionalità dell'Istituto Banca Prossima Spa, è volta a rappresentare, in sinergia tra pubblico e privato, una nodo della rete integrata di presidi e servizi con caratteristiche, per certi aspetti, innovative. Alla luce dell'imminente apertura del nuovo ospedale, l'operazione mira a creare un luogo fisico in cui concentrare una serie di servizi e di attività attualmente dispersi e frammentati, per integrare e facilitare i percorsi della popolazione locale dell'Oltreserchio. La nostra intenzione è, infatti, quella di realizzare una struttura polifunzionale in cui offrire prelievi per analisi di laboratorio, ritiro referti, ambulatori di medici di medicina generale, attività diurne per l’handicap nonché moduli di Rsa e per il post-ricovero ospedaliero. In ambito di medicina specialistica, preme sottolineare la presenza dell'associazione Amici del Cuore Onlus».
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