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Cittadinanza a tre bimbi stranieri

La cerimonia in occasione della consegna del “San Cristoforo d’oro”

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BARGA. Una cerimonia solenne che, nel suo piccolo, vuol lasciare un segno per le generazioni future. Oggi, tradizionale giornata dedicata alla consegna del San Cristoforo d’Oro, la massima onorificenza cittadina, il sindaco Marco Bonini tradurrà in pratica le sollecitazioni pervenute dal consiglio comunale.

Infatti, oltre alle preziose statuette consegnate alle personalità che si sono distinte per il loro impegno per la città, ci saranno tre speciali attestazioni. Infatti, il primo cittadino borghigiano assieme all’assessore regionale Allocca conferirà la cittadinanza italiana simbolica a tre bambini stranieri nati e residenti a Barga, ma con genitori di nazionalità diversa. Proprio a rappresentare la valenza di questo gesto, sono stati scelti un bimbo albanese, un peruviano e un marocchino. Tre continenti si ritroveranno simbolicamente sul palco del Teatro dei Differenti. Altro riconoscimento speciale sarà dato invece ad Alessandro Mazzinghi, il gigante di Buti che negli anni ’60 contendeva a Nino Benvenuti il titolo di campione mondiale dei pesi superwelter (che allora si chiamavano welter pesanti). Mazzinghi, pochi lo sanno, vive da anni con Marina Renucci, barghigiana doc. Si ricorda che il premio speciale sarà consegnato a Michele Placido per le sue letture pascoliane, e poi gli altri al presidente della Fondazione Crl Arturo Lattanzi, a Ivano Carlesi (fondatore del Judo Club Fornaci), a Cristiana Ricci dell’omonima fondazione e a mons. Baldisseri, ormai braccio destro del Papa. (n.b.)

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