Il dolore
È caduta nell’ambulanza per la cintura spezzata
LUCCA. La cintura di sicurezza a cui era stata legata l’ottantenne di Careggine dentro al mezzo attrezzato che doveva trasferirla al Santa Croce di Castelnuovo per effettuare la dialisi si è spezzata...
LUCCA. La cintura di sicurezza a cui era stata legata l’ottantenne di Careggine dentro al mezzo attrezzato che doveva trasferirla al Santa Croce di Castelnuovo per effettuare la dialisi si è spezzata all’improvviso e l’anziana è caduta senza difesa fratturandosi la tibia sinistra dell’unica gamba. E su questo particolare che si concentra l’indagine aperta della procura sul decesso di Clara Toni, 80 anni, di Careggine, l’ex titolare dell’unico negozio di abbigliamento ed edicola, morta 72 ore dopo l’intervento chirurgico eseguito all’ospedale Campo di Marte per ridurre quella frattura. Per stabilire con certezza le cause del decesso e soprattutto per escludere il nesso causale tra l’operazione e la morte della paziente la procura della Repubblica ha incaricato il medico legale Stefano Pierotti di effettuare l’esame autoptico all’obitorio del Campo di Marte. L’autopsia è stata fissata per oggi pomeriggio e al termine degli accertamenti anatomopatologici il magistrato darà il nullaosta per la sepoltura con i funerali che dovrebbero svolgersi domani pomeriggio a Careggine. Al di là del riscontro diagnostico restano dubbi e perplessità sulla manutenzione del mezzo attrezzato utilizzato da un’associazione di volontariato della Garfagnana che doveva trasportare la pensionata all’ospedale S. Croce per effettuare la consueta dialisi e soprattutto com’è stato possibile che la cintura di sicurezza legata attorno all’anziana si sia spezzata. Sulla vicenda l’Asl interviene con una nota: «L’azienda evidenzia prima di tutto il dispiacere per la vicenda ed esprime vicinanza ai familiari. La donna è stata operata d’urgenza, con professionalità e tecniche all’avanguardia dagli ortopedici di Lucca. Purtroppo però gravi patologie (preesistenti al trauma) presentano complicanze rilevanti e possono portare anche al decesso. L’Asl effettuerà verifiche per stabilire la dinamica della caduta della signora avvenuta all’interno di un mezzo attrezzato». (l.t.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
