La manifestazione
Tibia spezzata, morta dopo l’operazione
La procura apre un’inchiesta sul decesso di una pensionata in dialisi che si rompe la gamba cadendo dentro l’autolettiga
CAREGGINE. Cade all’interno dell’automedica che la conduce in ospedale per effettuare la dialisi, si spezza una gamba, viene sottoposta a un intervento chirurgico e muore a poco meno di 72 ore dall’operazione. Adesso la procura della Repubblica vuol vederci chiaro e per questo motivo ha aperto un’indagine affidando il compito di verificare se esiste un nesso di causalità tra il decesso dell’anziana donna con gravi problemi renali e l’intervento chirurgico effettuato lunedì sera alle 23 all’ospedale Campo di Marte per ridurre la frattura alla tibia della gamba. Sono stati iscritti nell’apposito registro, a garanzia degli indagati, quei medici e quel personale sanitario che è venuto in contatto trattando l’anziana dal momento in cui è salita sull’ambulanza al momento del decesso avvenuto giovedì. L’ipotesi di reato è quella di omicidio colposo e di lesioni.
La vittima è Clara Toni, 80 anni, vedova, residente a Careggine dove per decenni ha gestito un negozio di abbigliamento che fungeva anche da edicola del paese. Una pensionata da anni sottoposta a dialisi.
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