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Lucca

Geal bilancio ok Bollette più care per gli utenti

I conti sono in attivo per oltre due milioni di euro I lucchesi “sconteranno” il nuovo calcolo della tariffa

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LUCCA. Sorride, la Geal, che chiude il 2012 con un utile netto di 2 milioni e 196mila euro. Sorrideranno un po’ meno i cittadini lucchesi che, a partire dalla bolletta in corso, si vedranno arrivare cifre leggermente superiori del passato per l’acqua potabile.

Il bilancio di esercizio della società (che nel 2012 era sotto la presidenza di Gianluca Fulvetti, ora sostituito da Giulio Sensi) ha portato, secondoquanto si legge nella relazione sulla gestione al «miglior risultato di sempre nella storia della società».

Parte dell’ottima performance è da attribuire al nuovo sistema di calcolo della tariffa che ha portato a un aumento piuttosto sensibile. Aumento che riguarda anche il 2013, anno nel corso del quale è entrata in vigore una ulteriore modalità di calcolo della tariffa, che dovrebbe portare a un leggero incremento.

Un conguaglio per l’anno 2012, inoltre, sarà effettuato nel 2015.

Nonostante questo l’azienda, nel documento di bilancio, afferma che «la tariffa del servizio idrico integrato del Comune di Lucca rimane quella più contenuta di tutta la Toscana».

Spulciando le voci del bilancio, emerge che un altro fattore assai importante (come da tradizione) dei ricavi dell’azienda è la vendita “all’ingrosso” dell’acqua. Nel corso del 2012 sono stati forniti oltre 13 milioni di metri cubi all’acquedotto Pisa-Livorno (dato stabile rispetto all’anno precedente), per un controvalore monetario di poco meno di due milioni di euro. Quantità molto inferiori sono state invece fatturate per l’acquedotto Lucca-Capannori e per quello Lucca-Pescaglia.

Per quanto riguarda invece i rapporti con l’utenza, sono in aumento le chiamate al call center telefonico, si a per pratiche di carattere commerciale sia - soprattutto - per guasti (quest’ultimo dato è in aumento del 20,7%). Diminuiscono, invece, i tempi di risposta.

Aumenta invece la posizione dei debiti, da 12 milioni a 16 milioni. Un incremento che non preoccupa comunque il vertice societario, visto che in parte è dovuto a un mutuo bancario di un milione e mezzo stipultato proprio a fine 2012 per nuovi investimenti e, per circa 3 milioni e mezzo, a un debito nei confronti del Comune di Lucca che riguarda «principalmente i canoni dovuti per gli impianti in concessione». Ad aumentare è anche la voce del costo del personale, che risente soprattutto del costo degli straordinari: complessivamente il 2012 ha fatto registrare un aumento del 5,5%. (l.c.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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