La manifestazione
«Via Diaccio, rotonda troppo invasiva»
L’assessore Fanucchi risponde alla petizione dei cittadini: difficoltà economiche e di progetto
PORCARI. Saranno valutate tutte le ipotesi in merito alla possibile rotonda tra via Diaccio e via Puccini. Ad assicurarlo è l'assessore ai lavori pubblici Franco Fanucchi chee interviene in merito alla petizione di cui si è fatto portavoce il consigliere di minoranza Riccardo Giannoni.
«Prendo atto delle lamentele espresse dai firmatari della petizione per la realizzazione di una rotonda all’incrocio fra via Puccini e via Diaccio. Assicuro che sarà cura dell’Amministrazione Comunale valutare con attenzione tutte le ipotesi. Anche se la sicurezza dei cittadini è certamente molto più importante rispetto alla percorrenza di qualche metro in più che Giannoni, strumentalmente, scambia per chilometri – afferma l'assessore - d’altronde lo stesso consigliere di minoranza si fece promotore a suo tempo di una raccolta di firme contro la realizzazione del sottopasso di via Toschino, opera che, al contrario, si è rivelata utilissima ed indispensabile. La realizzazione di una rotonda nella zona interessata è già stata in effetti ipotizzata dalla Provincia ma il progetto stesso è risultato, al momento, estremamente invasivo e di non facile esecuzione sia dal punto di vista economico che progettuale.
«È il caso di aggiungere – conclude Fanucchi - che nell’idea generale dell’ amministrazione chi viene dalla zona industriale e deve dirigersi verso Lucca o verso il centro di Porcari può e deve utilizzare la via dei Casoni, dotata ora di un moderno sottovia, quale vera arteria di collegamento nord-sud e sud-nord mentre le rimanenti vie (Diaccio, Toschino, Leccio) sono da considerarsi direttrici a prevalente utilizzo dei residenti al fine di diminuire sempre di più il passaggio di autoveicoli in prossimità dei centri e dei nuclei densamente abitati». (ni.nu.)
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