Il Tirreno

Lucca

Sbarca Ladurée, partner di Rebecchi

di Barbara Antoni
Sbarca Ladurée, partner di Rebecchi

Il marchio prestigioso di pasticceria francese avrà un angolo riservato al piano terra del negozio di moda e accessori

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LUCCA. Moda, accessori e macarons. La maison che Gianni e Daria Rebecchi stanno allestendo in via Fillungo, nei tre piani dell’ex pretura, avrà anche un angolo dedicato alla pasticceria francese Ladurée, ai suoi (da centocinquant’anni a questa parte) celeberrimi macarons, ai suoi cioccolatini e dolci. La data è già fissata per l’inaugurazione del nuovo negozio di casa Rebecchi con partner il marchio di dolcezzi più prestigioso d’Oltralpe: è il 7 settembre. Il conto alla rovescia è già iniziato.

E l’okay per questa preziosa partnership, Gianni Rebecchi, nipote dello stilista Massimo, lo ha avuto poche ore fa, con grandissima soddisfazione.

«Sono veramente contento - dice infatti l’artefice, con la sorella Daria, della nuova struttura commerciale, la prima nel centro storico a estendersi su una superficie complessiva di settecentocinquanta metri quadrati nel complesso -, perché l’arrivo di Ladurée farà bene al nostro negozio ma sarà una cosa buona per tutta la città».

Due anni è durata la trattativa con la signora Svetlana Voloshyna, di origini ucraine, titolare della licenza Ladurée per l’Italia, e che in Italia - prima di Lucca - ha aperto punti vendita solo a Roma e Milano. «Aver trovato un accordo mi riempie di gioia - continua Rebecchi -, dopo due anni di colloqui e viaggi». Hanno giocato al favore del buon esito della trattativa due aspetti: la fama del marchio di moda Rebecchi e il fascino di Lucca. Lo stesso Gianni lo conferma.

Tre piani di vendita. Piano terra, primo e secondo. La suddivisione del nuovo negozio nell’ex pretura è già definita. «Il piano terra - anticipa Rebecchi - rappresenta una sfida. Sarà il piano degli accessori, ma non solo di abbigliamento, vale a dire borse o altro, anche libri, macchine fotografiche, il mondo Apple. Accessori a trecentosessanta gradi. Insisme al corner Ladurée, che, penso, sarà una parte trainante dell’intero negozio». In particolare per i macarons - due gusci di meringa con ripieno di cioccolato fuso e panna, ideati nel 1862 da un pasticcere di Parigi, Pierre Desfontaines, cugino di Louis Ernest Ladurée già titolare all’epoca di una nota pasticceria - sono giunti ai giorni nostri tra leggende (si dice che fossero i dolci preferiti di Maria Antonietta d’Austria) e versioni (e farciture) rinnovate. «Dolci fashion - li definisce Rebecchi - condivisi anche dal mondo della moda. Pochi gusti, quelli tradizionali, e ogni cinque-sei mesi nuovi gusti e colorazioni in base alle tendenze moda. Anche le scatole in cui vengono confezionati cambiano a seconda delle tendenze: un’attenzione quasi maniacale». Al primo piano, poi, le collezioni di abbigliamento donna, al secondo l’uomo. In tutto una superficie di settecento metri quadrati la vendita, di circa cinquanta la zona magazzino.

Restauro conservativo. Procedono intanto i lavori nell’ex pretura, che i fratelli Rebecchi hanno affittato dalla proprietà, un fondo immobiliare. «I lavori procedono velocemente e in buona sinergia con la Sovrintendenza - spiega sempre Rebecchi -. Il palazzo tornerà quello che era, abbiamo pulito la facciata ma della struttura non abbiamo toccato nulla. Un restauro conservativo propriamente detto».

Inaugurazione e traslochi. Nel nuovo negozio Rebecchi sarà trasferito quello che allo stato attuale ha sede nella corte che si affaccia su via Fillungo. Mentre «per il monomarca che si trova in via Fillungo sull’angolo con via Nuova stiamo decidendo. Di sicuro non sarà più un negozio Massimo Rebecchi. Stiamo valutando se trovargli un altro impiego». Nella nuova struttura commerciale in via Fillungo si trasferirà anche tutto lo staff di collaboratori - «di cui siamo entusiasti», conclude Rebecchi - che attualmente lavorano nei negozi destinati a chiudere.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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