Il dolore
Il gas si paga sempre più a rate
Già duemila gli utenti che hanno scelto questa opzione. Gesam: «Le famiglie sono in sofferenza»
LUCCA. Sudati e accaldati in fila agli sportelli di Gesam gas per chiedere di rateizzare le bollette. Uno spettacolo ormai quotidiano nella sede della società in via Nottolini, che ha fatto scattare nei vertici della società locale del gas la volontà di dare una chance a tante famiglie già strette dalla crisi per non andare in ulteriore sofferenza.
Per consentire la richiesta del beneficio della rateizzazione, la scadenza della seconda bolletta di quest’anno è stata così prorogata di una settimana, dal 19 al 26 luglio. In questo modo, spiega l’ingegner Fabio Vantaggiato, direttore di Gesam gas, «evitiamo di applicare gli interessi di mora a chi avrebbe saldatole fatture in ritardo per chiedere la loro rateizzazione».
Pagare le bollette del gas a rate sta diventando in effetti il modo che sempre più famiglie lucchesi scelgono per riuscire a mantenere in piedi la propria economia. Al momento le utenze che hanno chiesto e ottenuto questa opzione sono duemila: all’incirca il cinque per cento del totale utenti (42mila, fra famiglie e aziende) che riceve a casa la fattura senza accredito sul conto corrente (in questo caso le utenze sono 18mila, il 30 per cento del totale allacci, pari a sessantamila sul territorio).
In particolare, la difficoltà a onorare le fatture nel termine stabilito è sopravvenuta nel 2013, anno in cui l’Autorità dell’energia e del gas ha imposto che la cadenza delle bollette da bimestrale diventasse trimestrale. All’arrivo della prima bolletta di quest’anno - nel mese di marzo - gli utenti sono sobbalzati. «La gente arrivava in massa ai nostri sportelli - spiega il presidente di Gesam gas, l’avvocato Giovanni Iacopetti - perché sembrava che il costo del gas fosse aumentato. Invece la bolletta era più alta perché comprendeva il consumo di tre mesi invece di due. Il naturale aggravio di costi però ha penalizzato il bilancio di tante famiglie, che si sono viste arrivare anche fatture da mille euro. Da quel momento hanno cominciato a crescere le richieste di rateizzazione».
E vista l’emergenza che si registrava, nella maggioranza dei casi la rateizzazione è stata concessa, con percentuali diverse caso per caso, anche senza passare dall’istrutturia della singola situazione normalmente prevista.
«Il fatto di essere una società locale - continua Iacopetti - ci consente di essere più vicini di una multinazionale alle esigenze della gente. Grazie alle rateizzazioni, ci auguriamo che nel giro di quest’anno i bilanci familiari possano mettersi a regime». «L’immagine di tanta gente in fila agli sportelli, tutti i giorni con questo caldo - continua l’ingegner Vantaggiato - ci ha molto impressionato. Così abbiamo prorogato la scadenza della bolletta».
Per risollevare i bilanci dallo choc bolletta esiste un’altra forma oltre la rateizzazione dell’importo della singola fattura. È la rata fissa tutti i mesi col conguaglio a fine anno, un conto che viene fatto in base ai consumi storici e se si registrano sforamenti Gesam provvede a informare l’utente, per evitargli brutte sorprese.
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