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Vertenza Perini, niente accordo: si sciopera

Vertenza Perini, niente accordo: si sciopera

Gli operai incrociano le braccia stamani. Comune e Provincia: «Contatteremo la direzione aziendale»

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LUCCA. Sciopero di due ore questa mattina e ulteriori incontri fra sindacati e azienda la prossima settimana.

L’accordo ancora manca sulla vertenza Perini, l’azienda leader mondiale nella produzione di macchine per carta, intenzionata a diminuire il suo organico di cento addetti. Ieri si è svolto un ulteriore incontro tra sindacati, la direzione Perini di Lucca e i dirigenti della Mec Industries, società con la quale la Perini ha avviato la cessione del reparto macchine utensili con 24 dipendenti.

La Mec ha illustrato alle organizzazioni sindacali «un documento in cui presenta a grandi linee il progetto di insediamento a Lucca e la volontà di investire e ampliare il reparto macchine utensili, mettendo in evidenza che hanno già ordini acquisiti anche con altre società, buoni carichi di lavoro e che ritengono strategico, per ampliare la società ed affermarsi in questo settore dove già stanno operando, spostare anche la parte di attività meccanica Mec oggi esistente da Milano a Lucca», spiega la Fiom Cgil.

Il sindacato mette le mani avanti: «Approfondiremo con la Mec gli aspetti complessivi e verificheremo un apposito piano industriale. La trattativa è andata avanti anche su tutte le altre questioni riguardo il piano di ristrutturazione Perini. Abbiamo proposto - continua - in alternativa ai licenziamenti di utilizzare ammortizzatori sociali conservativi per tutelare i posti di lavoro e un piano di rilancio industriale che garantisca il futuro dell’attività Perini a Lucca e l’occupazione diretta e indiretta».

I sindacati hanno poi incontrato il sindaco Alessandro Tambellini e il presidente della Provincia Stefano Baccelli. «Consapevole della dimensione dei problemi, soprattutto per il numero di esuberi, mi pare che il confronto tra azienda e sindacati proceda con spirito costruttivo e che questo possa favorire la ricerca di accordi e il raggiungimento di soluzioni», dice Baccelli, annunciando che le istituzioni contatteranno la direzione di Perini. «Il dialogo che abbiamo aperto vuole tentare ogni strada per salvare non solo l’azienda Perini, già eccellenza del nostro territorio, ma anche tutto l’indotto collegato. Per questo continueremo a monitorare con costanza e attenzione la vicenda».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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