La manifestazione
Gallicano, torna il palio Tre rioni per il “cencio”
Dopo due anni di stop domani sera la prima sfilata dei carri mascherati I verdetti delle giurie si sapranno però solo dopo l’appuntamento del 25 luglio
GALLICANO. Les jeux sont faits. Domani sera, dalle 21, un intero paese sarà in piazza. Torna il Palio di San Jacopo, l'appuntamento più atteso dai gallicanesi. Questo ancor di più, visto che la manifestazione torna a far parlare di sé dopo due anni di stop.
Tre i rioni in gara, centinaia le persone direttamente e indirettamente impegnate nell'evento. Chi, a torto, pensa che il Palio sia semplicemente una duplice sfilata di carri mascherati, allora domani sera pensi ad altri programmi. Il Borgo Antico cercherà di conservare l'ambito "Cencio" conquistato nel 2010, ma il Monticello punta a riprendere il filotto di vittorie ottenuto consecutivamente dal 2006 al 2009. I Bufali, invece, vorranno spezzare il lungo digiuno che dura da dieci anni.
Nel capoluogo, c'è una calma apparente. Buon segno, per chi conosce le abitudini degli amanti del Palio. Nella "Cittadella dei carri" in località La Mandria si lavora alacremente, e ognuno ha un compito ben preciso. Perché, per l'appunto, le due giurie che si alterneranno nelle sfilate di domani sera e in quella di giovedì 25 luglio (festa di San Jacopo, patrono della città) avranno il loro bel daffare, così come i dirigenti della locale Pro Loco, che dovranno coordinare tutte le operazioni legate alla logistica e all'organizzazione dell'evento.
Il presidente Sandro Giannoni è pronto alla sfida: «I giurati sono tre per ogni sera: un carrista, un coreografo e un giornalista. A loro spetterà il compito di giudicare tutto ciò che concerne le sfilate. Le graduatorie vanno in base ad una serie di parametri, il più importante di tutti è il gradimento del carro, perché in caso di arrivo in parità tra i rioni, vince quello che ha riportato il voto più alto per il proprio carro».
Gli altri aspetti di valutazione riguardano poi la il portamento della sfilata, le coreografie, i costumi e altro. La gente di Gallicano, specialmente quella del capoluogo, è pronta. Così come le decine di sarte, impegnate a sistemare i vestiti. Si darà fondo alle ultime energie perché la prima sfilata, come tutti gli esordi, è psicologicamente quella più difficile da affrontare, proprio per l'effetto sorpresa.
Quest'anno poi, ci saranno leggere variazioni dei percorsi, per lo meno dai punti di partenza. A causa della casa pericolante in località Al Sano, si partirà da Piazzale Valanga dove i rioni termineranno di sistemare i carri, e si immetteranno nel circuito. Ad entrare per primo sarà il Monticello e si posizionerà nella "sua" piazza Vittorio Emanuele, solitamente la più calda. Il Borgo Antico chiuderà davanti al Comune in piazza del Popolo, ai Bufali invece tocca Piazzale Caponnetto, il più ampio e dei tre. Ogni rione ha 45 minuti per presentare il proprio spettacolo itinerante. Le buste coi giudizi saranno aperte dal presidente della Pro Loco nella serata del 25 luglio sul palco posto in piazza Vittorio Emanuele.
Poi toccherà allo speaker decretare i vincitori e dare le motivazioni che hanno portato a quei voti. Insomma, domani sera si parte in pompa magna. Male che vada, c'è sempre la seconda chance. Per ogni informazione, inoltre, si consiglia di consultare il sito www.paliodisanjacopo.it curato da Daniele Saisi, il portale che è diventato il punto di riferimento per migliaia di appassionati.
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