La manifestazione
Botta e risposta sui rumori del “Peschino”
LUCCA. Confcommercio si schiera a favore del “Caffè del mercato” (detto anche “Il peschino”) dopo la raccolta di firme effettuata da un gruppo di residenti dell’area, per chiedere al Comune di...
LUCCA. Confcommercio si schiera a favore del “Caffè del mercato” (detto anche “Il peschino”) dopo la raccolta di firme effettuata da un gruppo di residenti dell’area, per chiedere al Comune di intervenire per la diffusione della musica e al comportamento dei suoi avventori, giunge la replica di Confcommercio. «Preme rimarcare - dice il direttore Rodolfo Pasquini - come in materia esistano delle precise normative, alla stesura delle quali Confcommercio ha contribuito in prima persona partecipando ad incontri mirati ed organizzandone a sua volta altri, in collaborazione con i vari enti e le forze dell’ordine, sotto la regia della Prefettura. Troviamo del tutto fuori luogo l’intrusione del Comitato Vivere il centro storico, ma non capiamo neppure l’atteggiamento del Comune, che su simili argomenti dovrebbe istituire casomai un tavolo di confronto con le associazioni di categoria, così come stabilito dalle normative. Per quanto riguarda il comportamento degli avventori una volta chiuso il locale, il discorso è vecchio, ma ci vediamo costretti a ripeterlo: una volta chiusi i battenti, il gestore di un bar non può essere considerato in alcun modo responsabile di quanto avviene all’esterno».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
