Il Tirreno

Lucca

Pestato da un gruppo di giovani alla festa della birra

Pestato da un gruppo di giovani alla festa della birra

Una terribile avventura per Marco Milianti, di 43 anni. A Fornoli, dove abita, lo conoscono come il Mago G. Ha riportato fratture in più parti del corpo: trenta giorni di prognosi

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LUCCA. Prima lo hanno avvicinato blandendolo per farselo amico e poi quando lui ha chiesto un passaggio per tornarsene a casa all’uscita del campo sportivo di Borgo a Mozzano dove si stava svolgendo la festa della Birra l’hanno circondato e pestato a sangue senza pietà: pugni, botte, calci in faccia quando era a terra.

È rimasto privo di conoscenza per una dozzina di minuti. Poi quando si è riavuto ha avuto la forza di presentarsi alla Misericordia dove ha ricevuto le prime cure. In ospedale i medici gli hanno riscontrato microfrattura della mandibola e due fratture scomposte al secondo e terzo metacarpo della mano destra. Prognosi di 30 giorni e rischio intervento chirurgico.

Vittima del pestaggio Marco Milianti, 43 anni, residente Fornoli di Bagni di Lucca, noto come il «Mago G» per via di quella felpa della nota casa di dolciumi Galbusera che indossava negli anni Ottanta ai giochi della gioventù. Un ragazzo che non farebbe male ad una mosca. Vicino ai centri sociali e che da tempo lavora a mezzo servizio in un’azienda florovivaistica di Pian di Coreglia. E stato assalito da un gruppo di 4-5 giovani che prima lo ha avvicinato amichevolmente e poi lo ha pestato senza pietà.

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