Finanza
Ospedale, giovedì l’ora X
Conferenza dei sindaci con la presenza di Marroni
CASTELNUOVO. Colpi di scena, tagli e proposte. La Conferenza dei Sindaci tenutasi ieri a Castelnuovo ne ha avuti per tutti i gusti. La notizia principale è l’annuncio del direttore generale dell’Asl 2, Antonio D’Urso: giovedì 25 luglio si terrà una Conferenza dei Sindaci a Lucca in cui sarà presente l’assessore regionale Luigi Marroni e secondo le speranze del dg Asl, si conosceranno i contenuti del nuovo ospedale unico della Valle del Serchio ed anche il modo in cui sarà finanziato.
E la riorganizzazione? Se ne parlerà successivamente, magari già il giorno dopo. Intanto, le scarse disponibilità di cassa dei comuni portano ad un taglio nei servizi sociali. Sarà chiuso il centro diurno di Gallicano. Doveva essere una Conferenza dei Sindaci dal sapore estivo. Sì, c’era la grana del sociale, con la conferma di tagli necessari perché i comuni non possono “rompere” il patto di stabilità, ma i grandi temi, ospedale unico e riorganizzazione, sembravano poter restare ai margini. Invece, con grande sorpresa, ed anche un po’ di arrabbiatura, dei sindaci, sono arrivate le parole del dg D’Urso a scuotere la Conferenza, con l’annuncio di un incontro fondamentale nel quale Marroni porterà quasi certamente la relazione tecnica sul sito di Piano Pieve che è nel suo cassetto ormai da diversi mesi. L’attenzione dei sindaci si è concentrata anche sul presente perché, anche al netto di nuove possibili e attese “battaglie” sulla localizzazione, il nuovo ospedale unico è un futuro distante diversi anni. Come razionalizzare le risorse oggi? «Le parole di Marroni ci daranno un’idea sulla tempistica per il nuovo ospedale. Dobbiamo pensare alla situazione presente e c’erano inizialmente due principali ipotesi di riorganizzazione – afferma D’Urso – spostare tutti i servizi a Castelnuovo oppure a Barga, insomma in uno dei due ospedali già esistenti e funzionanti. È stata presentata una terza proposta che prevede tagli ma lasciando invariata la dislocazione sul territorio». Una opzione salomonica che probabilmente incontrerà più facilmente il favore dei sindaci. Ma, intanto, Marco Bonini, primo cittadino di Barga, ha chiesto alla Conferenza di iniziare un percorso per rivedere il peso in voti dei vari comuni aderenti all’articolazione zonale.
Luca Dini
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