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Gallicano, tutti sistemati gli sfollati

Gallicano, tutti sistemati gli sfollati

Proseguono gli incontri fra l’amministrazione e i proprietari dell’immobile pericolante per il sisma

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GALLICANO. L'emergenza continua. Ma per lo meno, ad oggi, non ci sono più famiglie "allo sbando". Dopo l'ordinanza di sgombero emessa dal sindaco Maria Stella Adami nei confronti di 18 persone residenti in località La Mandria, i cittadini sfollati sono riusciti a sistemarsi in ogni modo.

Ai primi che erano riusciti a farsi ospitare da parenti in Garfagnana e nei dintorni, ora si sono aggiunti anche gli unici due nuclei familiari che rischiavano di restare davvero senza un tetto. Si tratta di una famiglia di extracomunitari da anni residente a Gallicano, e una giovane coppia con una bambina molto piccola. Il primo cittadino, pur conscio delle difficoltà del momento, ha seguito passo passo la cosa: «Ci siamo interessati come amministrazione comunale ai bisogni di queste famiglie - afferma Maria Stella Adami -, ma per fortuna queste otto persone in totale sono riuscite a trovare degli alloggi qui nel nostro comune. Ora si sta lavorando per garantire un ritorno alla normalità». Già, un ritorno che non sarà immediato. Per tutta la giornata di martedì, infatti, a Palazzo Bertini (sede del Comune) si sono susseguiti incontri tra il primo cittadino, i tecnici comunali e i proprietari interessati dai provvedimenti relativi alla messa in sicurezza degli immobili dichiarati inagibili nelle località La Mandria, Al Sano e Guerri.

Il primo cittadino gallicanese, fa il punto della situazione: «Si sta lavorando per trovare delle soluzioni condivise coi privati anche perché ci sono delle situazioni che interessano la collettività, come la chiusura di Via Roma e lo sgombero delle famiglie a La Mandria». Più che un intendimento, è stato un summit tra tecnici dell'amministrazione comunale, e i professionisti privati nominati dai proprietari: «Si sono valutati i progetti per garantire opere urgenti, e credo che tra qualche giorno potranno iniziare i lavori a carico dei proprietari».

Sui tempi, c'è da sperare che siano celeri. Ma, difficilmente, i dieci giorni canonici stabiliti dalle ordinanze saranno rispettati: «È stato difficile rintracciare gli interessati, perché molti sono residenti fuori Gallicano - continua -. Perciò, tra ricevimento delle raccomandate e altri iter burocratici, ci si farà comunque, anche se bisognerà attendere pochi giorni in più». Intanto, è stato sbloccato lo stallo sull'immobile posto tra via Pascoli e piazza della Posta, dichiarato inagibile lo scorso 29 giugno. I locali al piano terra, quelli che ospitano tra l'altro una storica pizzeria del centro, sono di nuovo agibili, mentre quelli ai piani superiori ancora no. Quindi, l'attività commerciale, dopo due settimane di fermata, potrà riprendere a lavorare, mentre per gli altri residenti dello stabile c'è da terminare le opere. E infatti, la zona resta ancora transennata.

Nicola Bellanova

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