Sicurezza
«Servono controlli e telecamere per evitare i furti sacrileghi»
CAPANNORI. «Hanno rubato al cimitero». È quasi l'ora si pranzo quando la voce si sparge in tutto il paese. Ma già dalle prime ore della mattina alcune donne avevano scoperto l'accaduto ed avvisato...
CAPANNORI. «Hanno rubato al cimitero». È quasi l'ora si pranzo quando la voce si sparge in tutto il paese. Ma già dalle prime ore della mattina alcune donne avevano scoperto l'accaduto ed avvisato parenti ed amici. Un macrabo passaparola che annunciava il furto di statue e croci di rame e bronzo al cimitero di Capannori centro. Una vicenda che ha toccato emotivamente nel profondo la sensibilità dei familiari che ogni giorno vanno a pulire le tombe dei propri cari. Sconcerto e rabbia tra i parenti dei defunti. Molti familiari si sono recati al camposanto per controllare le condizioni delle lapidi e verificare che cosa era stato trafugato. I I ladri non si sono fermati davanti a niente “ripulendo” le tombe dei suppellettili del prezioso metallo. Giovanni Pannelli è arrivato nella tarda mattina. A lui hanno portato via la croce di bronzo dalla tomba della madre. «Un gesto grave, sono sconcertato. – racconta l’uomo residente a Paganico – Mi ha avvisato mio figlio che era venuto al corrente del furto. Non ricordo il valore commerciale della croce, comunque elevato, ma soprattutto è il valore affettivo. Purtroppo diventa sempre più facile rubare lì: il cancello è sempre aperto anche di notte, il custode c'è solo nel pomeriggio». Disperata Giuseppina Maltorti. «Mi ha chiamato un'amica intorno alle 10, anche a lei hanno portato via una grande cornice in rame. A me hanno distrutto i fiori freschi che avevo portato in questi giorni sulla tomba di mio marito. Che mi ricordi è la prima volta che si verifica un furto di tali dimensioni al cimitero grande di Capannori». A quanto pare soltanto i loculi più in alto sono stati risparmiati dai ladri perché difficilmente raggiungibili e con poca luce di notte. Ugo Matteoni, ma non è il solo tra i cittadini che sono corsi al cimitero, sollecita il Comune ad installare delle telecamere di videosorveglianza. «A me è andata bene, la tomba dei miei cari non è stata danneggiata e non hanno portato via nulla. Per scongiurare questi raid, ormai purtroppo sempre più frequenti con la crisi, servono più controlli notturni e a questo punto anche delle telecamere per tenere lontani i ladri».
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