Proteste
Concorso in Comune, c’è il bando definitivo
Avviso di mobilità emesso, ritirato e ripubblicato con requisiti diversi: un cittadino aveva protestato
LUCCA. Bando di concorso emesso, ritirato, di nuovo emesso. Tutto nel giro di due settimane. Succede in Palazzo Orsetti. Al centro c’è l’esigenza di coprire un posto di esperto di fascia A per l’espletamento di attività amministrativo contabile socio-culturale, categoria D (laureati), posizione giuridca D3. Questa la figura richiesta dal bando, un’assunzione programmata per pensionamento dell’attuale funzionario del settore. Il 2 luglio, il Comune pubblica il bando relativo, circoscrivendo la partecipazione al bando (un avviso di mobilità volontaria, quindi rivolto a figure inserite nella pubblica amministrazione) solo a funzionari con esperienza nelle amministrazioni comunali.
Subito dopo l’uscita del bando un cittadino (alle dipendenze della pubblica amministrazione, probabilmente intenzionato a partecipare al bando ma escluso dal requisito previsto dell’esperienza nei Comuni) invia una email all’amministrazione facendo notare che la restrizione a partecipare era forte e a suo avviso ingiusta.
Così il Comune il 12 luglio annulla l’avviso di mobilità volontaria emesso dieci giorni prima perché, si spiega, «sono pervenuti al riguardo alcuni rilievi esterni inerenti in particolare i requisiti richiesti per poter partecipare a detto procedimento di mobilità».
Ieri (16 luglio) sull’albo pretorio online dell’amministrazione viene pubblicato l’ultimo (e definitivo) avviso di mobilità volontaria per la copertura del posto a tempo pieno come esperto, secondo le caratteristiche contenute nel bando iniziale.
Cambiano però, in quest’ultima versione, i requisiti. Che adesso sono i seguenti: essere dipendente a tempo pieno e indeterminato da almeno cinque anni presso amministrazioni del comparto regioni-autonomie locali con inquadramento in categoria D, posizione giuridica D3, del medesimo comparto e con profilo in area amministrativo contabile; aver svolto servizio presso il dipartimento economico finanziario per almeno cinque anni ed essere anche attualmente impiegato in tale servizio; essere in possesso della laurea in economia e commercio o giurisprudenza del vecchio o nuovo ordinamento. Le domande dovranno pervenire al Comune entro il 29 luglio. « Non volevamo dare adito a sospetti o retropensieri, per questo abbiamo ritirato il bando e poi ripubblicato. Adesso possono partecipare tutti i dipendenti del comparto con i requisiti», dice l’assessore al personale Antonio Sichi.(b.a.)
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