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Supermercati, scatta l’allarme Tre in manette per furto di alcol

di Barbara Antoni
Supermercati, scatta l’allarme Tre in manette per furto di alcol

LUCCA. Probabilmente pensavano di averla fatta franca quando si sono visti arrivare i carabinieri che li hanno colti in flagrante mentre rubavano, dagli scaffali dell’Esselunga di San Concordio, una...

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LUCCA. Probabilmente pensavano di averla fatta franca quando si sono visti arrivare i carabinieri che li hanno colti in flagrante mentre rubavano, dagli scaffali dell’Esselunga di San Concordio, una quantità di bottiglie di superalcolici. E che li hanno subito arrestati.

In realtà, l’azione dei tre romeni era tenuta sotto stretta attenzione dagli uomini dell’arma, intervenuti proprio nel momento in cui sono stati sicuri di acciuffarli tutti e tre, e con la refurtiva.

Il fatto risale a sabato pomeriggio. I supermercati ormai, come sottolinea il capitano dei carabinieri Lorenzo Angioni, tutti i giorni sono soggetti a molti furti, un dato che cresce ma che i carabinieri hanno deciso di combattere su tutta la linea.

Sabato i tre romani sono arrivati a bordo di una Seat. Sono scesi, l’accento della parlata ha subito chiarito la loro origine dell’est europeo. Sono entrati nel supermercato, uno da una parte, due da un’altra. Senza carrello, camminavano fra gli stand osservando ma senza fare acquisti. I carabinieri, appostati, li hanno seguiti in modo costante. I tre prendevano bottiglie di superalcolici, di quelli più costosi, e li portavano in un punto del supermercato. Quando hanno deciso che la quantità raccolta era sufficiente, uno dopo l’altro, una bottiglia alla volta, le hanno portate fuori tutte, nascondendole sotto il giubbotto e riuscendo a eludere anche il controllo dell’antitaccheggio.

È stato fermato il soggetto che stava compiendo l’ultimo viaggio, con la bottiglia nascosta sotto le vesti. E al punto verso il quale stava andando - alla Seat - c’erano gli altri due ad aspettarlo.

La macchina è stata perquisita e i carabinieri hanno potuto provare che tutte le merci (non solo bottiglie di superalcolici) rinvenute erano il frutto dell’attività di una giornata intera.

Tutti e tre i romeni sono finiti in manette. Ieri mattina si è svolto il processo per direttissima. Tutti sono residenti a Pescia. Sono Belmondo Tugulea di 26 anni, Inutrazvan Baias di venti ed Eugen Banu di 45; ciascuno ha precedenti penali. Davanti al giudice, tutti hanno patteggiato. Sono stati condannati per furto, aggravato e in concorso. Un anno e tre mesi la condanna per Banu, adesso agli arresti domiciliari; otto mesi per Baias, tornato in libertà; un anno per Tugulea che invece è stato tradotto nel carcere San Giorgio.

Un’azione efficace quella dei carabinieri, che tengono a lanciare l’allarme: se alcuni cittadini hanno notato persone o strani episodi dentro i supermercati della zona sono pregati di mettersi in contatto con il comando provinciale, di inoltrare segnalazione.

In particolare per i superalcolici, c’è preoccupazione, viene spiegato, perché dopo averli consumati - di norma nelle case dove abitano - le persone possono più facilmente compiere atti di disturbo anche nell’ambito di luoghi pubblici.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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