Il dolore
Stalking, escono dal buio anche le donne straniere
Quindici i casi già trattati dall’anticrimine nel 2013, oltre quaranta l’anno scorso Aumentano del cinquanta per cento fogli di via, avvisi e sorveglianze speciali
LUCCA. Seppure fra tanti ostacoli e difficoltà, anche le donne straniere residenti sul territorio escono dall’ombra e raccontano storie persecuzioni, di stalking di vario tipo e violenze.
Due quelle che, negli ultimi mesi, sono rivolte alla divisione anticrimine della questura. Sono donne provenienti dall’area del Maghreb, donne perseguitate dall’ex. «Abbiamo qualche problema a rilevare queste richieste - dice il dirigente della divisione anticrimine Raffaele Gargiulo -. Una è venuta di persona, una ci ha contattato tramite terze persone».
Nel 2012 i casi di stalking trattati dall’anticrimine sono stati oltre 40, relativamente ai quali il questore ha emesso 17 ammonimenti e degli ammoniti due sono stati denunciati per atti persecutori. Nel 2013, sono già state ammonite cinque persone e altrettanti casi sono trattazione. Nel complesso, i casi di stalking trattati dalla divisione anticrimine dal primo gennaio di quest’anno sono quindici, «in linea con l’anno scorso - continua il dottor Gargiulo -. Anche se i numeri sono ancora bugiardi rispetto al problema che c’è».
«Con l’ammonimento - prosegue- si avvia un procedimento amministrativo che va costruito in maniera solida. Nella stragrande maggioranza dei casi sono situazioni che vanno avanti da parecchio tempo».
E normalmente, conferma Gargiulo, il persecutore è l’ex, che non accetta di essere lasciato.
La task force anticrimine voluta dal questore Claudio Cracovia ha reso noti anche i dati relativi al resto dell’attività nel 2012 (e nella prima parte del 2013) su tutto il territorio provinciale. Si registra un aumento delle misure di oltre il 50% rispetto agli analoghi periodi degli anni precedenti.
Nel corso del 2012, fa sapere l’anticrimine, sono stati emessi dal questore 182 fogli di via obbligatori ed altri 109 nel primo semestre dell’anno in corso. Analogamente, lo scorso anno sono state sottoposte all’avviso verbale del questore 103 persone e altre 68 nel periodo gennaio - giugno del 2013; infine, nel 2012 sono state avanzate 7 proposte per l’irrogazione della sorveglianza speciale della Pubblica sicurezza e già 8 nel primo semestre del 2013.
Questa intensa attività rappresenta il naturale sbocco dell’intensificazione della “pressione” sul territorio da parte della Questura, con il principale obiettivo di arginare l’ondata di furti che nei mesi passati ha caratterizzato la Lucchesia.
Infatti, tra i principali destinatari delle misure di prevenzione vi è un numero rilevante di pregiudicati provenienti da altre province, con significativi trascorsi per la commissione di reati predatori. (b.a.)
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