Proteste
Il provveditore «San Giorgio è da chiudere»
«Un carcere che nasce come convento, come ad esempio a Lucca o Siena, non si può definire come una struttura in cui fare una dignitosa attività di detenzione da paese modello». Lo ha detto il...
«Un carcere che nasce come convento, come ad esempio a Lucca o Siena, non si può definire come una struttura in cui fare una dignitosa attività di detenzione da paese modello». Lo ha detto il provveditore regionale dell’amministrazione penitenziaria toscana Carmelo Cantone, a margine della presentazione in Consiglio regionale dell’attività svolta nel 2012 dal garante toscano dei detenuti. Queste realtà, ha aggiunto, «andrebbero certe chiuse ma farlo senza avere strutture alternative diventa improbo». Secondo Cantone alcune delle priorità «sono la ristrutturazione di una serie di realtà che sono in grande deficit, una maggiore presenza di educatori e assistenti sociali e un maggiore sostegno per la polizia carceraria».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
