Attenzione
Confartigianato: «Specializzarsi è la carta vincente»
«Non ci si improvvisa gelatai. Occorre frequentare corsi di formazione, quelli per la certificazione Haccp. Un po’ di impegno lo richiede, oltre a tutta una serie di adempimenti. Richiede anche un...
«Non ci si improvvisa gelatai. Occorre frequentare corsi di formazione, quelli per la certificazione Haccp. Un po’ di impegno lo richiede, oltre a tutta una serie di adempimenti. Richiede anche un investimento economico, anche se più sopportabile della spesa per aprire un altro tipo di attività. E poi è vero anche che il gelato va sempre per la maggiore».
Anche Roberto Favilla, direttore di Confartigianato, conferma la moltiplicazione di gelaterie nel perimetro del centro storico. Ma se l’offerta cresce, secondo Favilla, è anche perché aumenta la domanda. «Ormai il gelato sostituisce un pranzo - spiega il direttore di Confartigianato - e questo apre nuovi spazi di mercato».
C’è il fatto poi che per affrontare i mesi invernali, in cui il gelato è causa forza maggiore è meno consumato rispetto all’estate, «le attività cercano di specializzarsi - sottolinea sempre Favilla -. Fanno anche yogurt, sorbetti. E per aggredire nuove fasce di mercato alcune gelaterie adesso producono anche generi per categorie più ristrette, come il gelato per diabetici o per celiaci».
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