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Saldi, finalmente affari d’oro Più lento lo shopping serale

Saldi, finalmente affari d’oro Più lento lo shopping serale

LUCCA. Buoni affari, per molti addirittura ottimi, malgrado il periodo di crisi che sembrava produrre solo effetti catastrofici sul commercio. Invece per molti negozi del centro storico le cose non...

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LUCCA. Buoni affari, per molti addirittura ottimi, malgrado il periodo di crisi che sembrava produrre solo effetti catastrofici sul commercio. Invece per molti negozi del centro storico le cose non stanno andando così male e il bilancio sulla prima settimana di saldi è soddisfacente. Si intuisce anche passeggiando nelle vie principali della città dove si vedono negozi pieni di gente a ogni ora del giorno e tanta gente in giro carica di pacchi. Lo stesso nelle aperture serali del giovedì, estese anche al venerdì sulle quali si sollevano perplessità. Molti negozianti avrebbero preferito aperture non consecutive:per alleggerire il lavoro del personale, ma soprattutto perché secondo alcuni un’alternanza avrebbe invogliato di più la clientela, perché, aggiungono, «in genere chi viene da fuori il giovedì difficilmente torna il giorno dopo, mentre forse sarebbe stato più conveniente rimanere aperti il sabato quando la gente è più libera e ha più tempo per fare acquisti». Opinione che trova d’accordo i negozi Dexia e Buchetti Marina Yachting di via S. Croce: praticano sconti dal 30% al 50% e fanno ora ottimi affari. Una clientela molto ampia che va da quella locale ai turisti, soprattutto stranieri, provenienti da tutta Europa, ma anche da Russia, Giappone e Stati Uniti: dopo una stagione avversa hanno risollevato il morale (e le casse) dei commercianti.

«Se non ci fossero gli stranieri sarebbe un dramma» dice Oscar Ciaschi dell’omonimo negozio di calzature in via Fillungo, il quale, sulla base della propria esperienza, suggerisce di prendere in considerazione l’ipotesi di un orario continuato per tutti, dato che ha registrato un notevole incremento di vendite nella pausa pranzo. E qualcuno, come Carla Lenci che gestisce uno dei negozi di famiglia in via San Paolino, propone un ripensamento sull’avvio dei saldi. «Una stagione come questa - dice - contrassegnata da freddo e maltempo non porta vantaggi, poiché la vendita della merce estiva ha coinciso con l’inizio dei saldi, annullando buona parte dei guadagni». Della stessa opinione Valentina Flaminio, giovanissima titolare del negozio di abbigliamento Bluma di via S. Lucia. «Non possiamo lamentarci delle vendite, anche se le aperture serali finora non hanno portato molti vantaggi, almeno nella prima parte della serata» aggiungono Fernando e Marina Chelini, titolari di una delle poche attività storiche rimaste. Mentre Umberto Tenucci, altro esponente della tradizione commerciale lucchese, afferma di lavorare soprattutto nei fine settimana, in prevalenza con clienti affezionati e stranieri. Vendite alle stelle anche alla Lovable di via San Paolino, nella pelletteria MyWalit e nei negozi Panda e Premium di via Fillungo che, spiega Federico Lanza, sono andate oltre ogni più rosea previsione. Affari a gonfie vele per Intimissimi di via Fillungo, presa d’assalto soprattutto da giovani clienti e da tanti stranieri. «Lucca potrebbe fare molto di più per la propria economia, sfruttando potenzialità spesso non prese in giusta considerazione», sottolinea il responsabile di Intimissimi Alessandro Bochd, alludendo al cinquecentenario delle Mura, per lui troppo poco pubblicizzato. Quanto al Mondiale di ciclismo, sempre Bochd si chiede perché «un piccolo centro come Lamporecchio, dove la corsa sarà di passaggio, da mesi èa tappezzato di striscioni e cartelloni che pubblicizzano l’evento».

Rossella Lucchesi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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