Il Tirreno

Lucca

«Tariffe più basse in tutta la città»

di Luca Cinotti
«Tariffe più basse in tutta la città»

La proposta della Commissione centro storico. Che ritiene necessaria anche la costruzione di nuove strutture

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LUCCA. Bene il parcheggio Cittadella senza sbarre e con tariffe più basse di quelle attuali. La commissione centro storico di Confcommercio promuove le novità annunciate per i parcheggi all’interno delle Mura. Ma Giovanni Martini, che della commissione è il presidente, rilancia su due punti: una tariffa uniformata al livello più basso per tutta la città e riapertura dell’accesso al parcheggio Palatucci anche da viale Carlo del Prete.

Dunque, ai commercianti del centro storico la rivoluzione dei parcheggi piace. Ma a essere interessante - dal loro punto di vista - non è tanto la questione della struttura con le sbarre o del parcheggio a “filo strada” con i parcometri. No, la questione vera è di carattere economico. «È una scelta importante - spiega Martini - soprattutto se serve, se è un passo avanti, per l’unificazione delle tariffe dei parcheggi. Una unificazione che deve avvenire al livello più basso, ovviamente, e non a quello più alto».

Tradotto in cifre e tabelle delle tariffe alla mano, lo scenario prospettato dalla Commissione centro storico vederebbe i parcheggi del centro (e della Circonvallazione) uniformarsi alla tariffa di un euro per la prima ora, rispetto all’euro e mezzo presente in molte zone centrali. Una soluzione che porterebbe sì meno soldi nelle casse della Metro per ogni singola auto che parcheggia, ma che potrebbe portare più auto nei parcheggi che - come hanno dimostrato i numeri che abbiamo pubblicato nell’edizione di ieri mattina - spesso rimangono desolatamente vuoti.

Anche l’altro punto della rivoluzione, cioè aprire il parcheggio Cittadella ai residenti, trova concordi i commercianti del centro: «Siamo sempre stati sostenitori della promiscuità - ricorda Martini - perché crediamo che si agiusto consentire ai residenti di occupare la notte i posti che vengono lasciati vuoti».

L’altro carta che i commercianti mettono sul tavolo (in verità lo fanno già da diverso tempo) è quello di un diverso utilizzo del grande parcheggio del Palatucci.

«Più volte - ricorda infatti il presidente Martini - insieme ad Alberto Venga e Caterina Volpi, abbiamo protocollato richieste perché il Palatucci torni a essere raggiungibile anche da viale Carlo del Prete, oltre che da via delle Tagliate. In questa maniera sarebbe senz’altro più accessibile, soprattutto da parte dei turisti, che ora hanno difficoltà a trovarlo quando arrivano dall’uscita dell’autostrada».

Questa, però, è solo la “Fase 1”. In un secondo momento si potrebbe studiare, secondo Martini, «una tariffa agevolata». Un’operazione che - ricorda Martini - è già stata fatta quando venne inaugurato il parcheggio sotterraneo alla Mazzini. «Una struttura che, come dimostrano i dati che avete pubblicato, funziona e attrae un bel numero di automobili».

Sul Palatucci i commercianti sono ben disposti a tenere il punto anche se finora non hanno ricevuto risposta convincenti da parte dell’amministrazione comunale: «Dopo aver presentato più volte le nostre richieste ci hanno detto che valuteranno la cosa. Ora stiamo aspettando».

Un altro punto è chiaro, per Martini. Che comunque in città servono altre strutture di parcheggio: «Quelli esistenti non bastano. È vero che sono poco utilizzato, ma io credo che se venissero ben mantenuti, ben curati e ben segnalati sarebbero sempre pieni. Per questo crediamo che ci sia necessità di avere altri, importanti, parcheggi in città». Come quello previsto alla manifattura tabacchi, che sta a cuore non solo ai commercianti ma anche a molte altre categorie produttive di Lucca.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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