Finanza
«Regolare la vendita della centrale»
Il sindaco di Villa Basilica: percorso trasparente, entro il 15 agosto incasseremo 1.851.000 euro
VILLA BASILICA. «Il bilancio di previsione 2013 che il comune di Villa Basilica si appresta a varare non è solo importante perché conclude cinque anni di amministrazione, ma anche perché certifica la difficile opera di riequilibrio dei conti del comune a seguito di un contenzioso sul gas metano che abbiamo risolto dopo anni. Insieme a questo aspetto si rilancia ulteriormente l’attività dell’ente con notevoli investimenti per 850mila euro, la cui ricaduta positiva andrà a vantaggio dei cittadini e del sistema economico di Villa Basilica».
Con queste parole il sindaco Giordano Ballini spiega quali sono le linee di azione in materia economica della parte finale del suo mandato, con tutte le difficoltà che ha dovuto affrontare sia per la congiuntura nazionale che per la situazione particolare del comune che amministra.
Legata a doppio filo al bilancio di previsione la questione della centrale idroelettrica di proprietà comunale che si trova in località Biecina.
«Abbiamo agito con la massima trasparenza e serietà per una cessione che avremmo preferito evitare, ma che ci permette di guardare al futuro con serenità dal punto di vista economico -finanziario. Proprio il tema ambientale e delle energie rinnovabili – spiega Ballini - è uno degli elementi centrali della nostra azione amministrativa e sono molte le realizzazioni che abbiamo centrato in questo settore e molte altre arriveranno, visto che siamo noi i primi difensori dell’ambiente e della bellezza dei nostri territori». La cessione della centrale parte con la determina del responsabile dell’ufficio tecnico comunale del 10 ottobre 2012, che ha portato a bandire una gara pubblica che ha visto l’aggiudicazione provvisoria della vendita, il 29 dicembre 2012, alla società Luccarte srl per 1.851.000 euro, diventata definitiva il 9 aprile 2013 con un’altra determina, la 58, del responsabile dell’ufficio tecnico, così come prevede la legge. «Abbiamo seguito un percorso trasparentissimo e aderente alle disposizioni di legge- continua Ballini - che ora dovrà essere trasformato in un contratto di rogito con il conseguente pagamento entro il 15 agosto. Nel frattempo, il 21 maggio, abbiamo ricevuto una comunicazione nella quale “Luccarte srl” avanzava delle perplessità. A quel punto abbiamo cercato il dialogo, perché comprendiamo che sono momenti difficili per tutti. Abbiamo confermato ai responsabili della società che dobbiamo rispettare le condizioni del bando di gara, semmai provando a venire incontro per quello che è possibile a “Luccarte srl”, sempre nella massima trasparenza e nell’interesse della collettività. Ad ogni modo non mi pare esistano motivi di preoccupazione, se non una normale dialettica che comunque ci porterà entro il 15 agosto a formalizzare il tutto e incassare quanto dovuto. Il resto sono illazioni che non vogliamo nemmeno commentare».
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