La partita a carte gli costa 8 mesi di galera
ALTOPASCIO. La partita a scopa con il vicino gli è costata una condanna a otto mesi, da scontare in carcere dove è stato trasferito ieri mattina al termine del processo per direttissima. Quando Sali...
ALTOPASCIO. La partita a scopa con il vicino gli è costata una condanna a otto mesi, da scontare in carcere dove è stato trasferito ieri mattina al termine del processo per direttissima.
Quando Sali Rahimi, 45 anni, che era in regime di detenzione domiciliare, ha visto arrivare i carabinieri ha cercato di rientrare velocemente in casa. Ma era troppo tardi ed è scattato l’arresto per evasione.
Lo straniero doveva sottoporsi ad alcuni obblighi, tra i quali quello di non uscire dopo una certa ora. A tradirlo è stata la voglia di fare una partita a carte.
Il giudice Di Grazia lo ha condannato (l’imputato è stato giudicato con il rito abbreviato) e poi ne ha disposto la detenzione in carcere.
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