Il Tirreno

Lucca

Cittadella, via le sbarre e giù le tariffe

di Luca Cinotti
Cittadella, via le sbarre e giù le tariffe

Arrivano i parcometri con sosta gratis dopo le 20, apertura ai residenti. E Stazione e Carducci potrebbero seguire a breve

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LUCCA. Addio sbarre, addio casse automatiche. Sono destinati a cambiare volto alcuni dei parcheggi “in struttura” gestiti dalla Metro. A partire da quello di Cittadella, che potrebbe anche diventare gratuito la sera e la notte e consentire la sosta dei residenti, sempre nella fascia notturna.

Questa rivoluzione, che porterebbe ad avere un polmone da 252 posti auto per i residenti, dovrebbe partire presto, fra agosto e ottobre. E potrebbe essere solo una “prova generale” per altre modifiche simili. Infatti il Comune e la Metro stanno valutando la possibilità di togliere la sbarra e introdurre i parcometri anche nel parcheggio della Stazione, in collegamento con i lavori del Piuss che interessano la zona. E stessa “sorte” potrebbe avere il parcheggio Carducci, quando il parcheggio per l’accoglienza dei bus turistici sarà spostato al Palatucci.

Il primo atto - in ogni caso - sarà quello che interesserà la grande area della Cittadella, che si estende sia sul parcheggio a raso, sia nella struttura a due piani ricavato all’interno della Manifattura. Con il passaggio ai parcometri dovrebbe essere vista anche la tariffa, che si allineerebbe a quella degli altri parcheggi “filo strada” all’interno delle Mura.

La scelta è stata effettuata dal Comune, in collaborazione con la Metro e con il suo amministratore unico, Luca Cesaretti, che spiega alcuni vantaggi dell’operazione: «In primo luogo c’è una maggior comodità per gli utenti, a partire dai residenti del centro. E poi ci sarà anche un risparmio per le casse della società, visto che la manutenzione dei parcometri richiede cifre più ridotte di quella delle sbarre e delle casse automatiche, oltre a non prevedere la presenza di un operatore».

In sostanza, Metro prevede di incassare meno (con l’abbassamento della tariffa), ma anche di limare i costi. E poi non va tralasciata una motivazione che sta nei numeri pubblicati nella tabella sopra: nei primi sei mesi dell’anno, il parcheggio Cittadella è quello con la “media di occupazione” più bassa nell’arco delle 24 ore. Una media che di notte si abbassa drammaticamente, al 4.45%: il che significa che normalmente tra le 20 e le 7 ci sono nell’area solo 11 macchine.

E i dati non sono molto più incoraggianti negli altri due parcheggi che dovrebbero vedere la dismissione delle sbarre. Al parcheggio della stazione il tasso di occupazione medio è del 24%, mentre al Carducci si scende al 21%.

Insomma, il parcheggio in struttura sembra non piacere, anche perché viene visto come più caro rispetto a quelli con parcometro.

Unica - notevole - eccezione è il parking sotterraneo della Mazzini, che arriva a tassi nelle 24 ore di 60,56% con punte del 100% nelle mattine di mercato, quando viene praticata una tariffa ridotta, evidentemente molto apprezzata. Alto anche il tasso di occupazione nella notte (superiore al 51%) anche grazie all’elevata presenza delle auto dei residenti che possiedono l’abbonamento.

Insomma, i numeri dimostrano che i parcheggi dai grandi numeri non sono così affollati e decisivi per i bilanci di Metro (che nel 2012 ha incassato dai ticket 3.605.425,07 euro, dei quali 954.111,95 dovrebbero andare al Comune). Ma aprono anche interrogativi sui ventilati progetti di nuove, grandi strutture, come quella da 400 posti nella Manifattura: siamo sicuri che siano così necessari?

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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