Sicurezza
Tentano di truffare l’Ina Assitalia
LUCCA. Hanno cercato di truffare l’agenzia Ina Assitalia, ma sono stati scoperti e adesso finiranno sotto processo. Protagonisti quattro cittadini romeni, tre uomini tra i 33 e i 24 anni e una donna...
LUCCA. Hanno cercato di truffare l’agenzia Ina Assitalia, ma sono stati scoperti e adesso finiranno sotto processo.
Protagonisti quattro cittadini romeni, tre uomini tra i 33 e i 24 anni e una donna di Barga di 25 anni.
Secondo le accuse uno di loro era stato coinvolto in un incidente con una Fiat Punto mentre era alla guida di un’Audi Q7, Suv di fascia alta che aveva subito danni per oltre 6mila euro.
Il problema è che l’auto non era assicurata e il conducente era senza patente.
Il giorno successivo, il romeno si è presentato all’Ina Assitalia di Borgo a Mozzano e ha stipulato una polizza Rca. Poi, 24 ore più tardi, è tornatoi in agenzia denunciando il sinistro e dichiarando però che era accaduto il giorno stesso (e non 48 ore prima).
Inoltre, secondo le accuse, ha compilato il modulo di constatazione amichevole indicando falsamente come conducente la donna residente a Barga e ha fatto richiesta per risarcimento per danni fisici e morali per gli altri due romeni, che non si potevano essere fatti alcun male per il semplice motivo che non erano a bordo dell’Audi il giorno dell’incidente.
Che qualcosa non tornasse se ne erano accorti anche gli addetti di una società di infortunistica che avevano ricevuto il mandato per chiedere il risarcimento e che dopo i primi accertamenti avevano rinunciato al mandato.
Sentivano odore di bruciato.
Tesi accolta in pieno dalla procura che, entrata in possesso delle informazioni, ha svolto accurate indagini. Adesso l’inchiesta è chiusa e per i quattro viene chiesta la citazione diretta a giudizio davanti al giudice.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google