Il Tirreno

Lucca

Il sindaco di Coreglia apre alla fusione con Bagni

di Rossana Federighi
Il sindaco di Coreglia apre alla fusione con Bagni

Amadei: «Quella di Betti è una proposta stimolante, la approfondiremo» Ok della commissione regionale alla legge che istituisce Fabbriche di Vergemoli

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COREGLIA. «La proposta del sindaco Betti sull’accorpamento dei nostri Comuni è stimolante». Così esordisce Valerio Amadei, sindaco di Coreglia, dopo che il primo cittadino di Bagni di Lucca, in una assemblea pubblica, si era dichiarato non particolarmente favorevole all'accorpamento dei Comuni, ma che in ogni caso avrebbe visto di buon grado una fusione col comune di Coreglia, a suo avviso il più vicino a Bagni sia per situazione montana che per storia locale.

«Recepiamo con molto piacere - dichiara Amadei - la posizione di Betti, che ha focalizzato interessanti spunti ed affinità fra il territorio di Bagni di Lucca e quello di Coreglia. A partire dalla storia, basti solo pensare al periodo dell'emigrazione e dei figurinai, all'ambiente, con il crinale dell'Appennino e le risorse paesaggistiche, naturali ed ambientali che sono la ricchiezza di questi due Comuni. Senza dimenticare il lato umano che mi unisce a Bagni di Lucca, continua Amadei, essendo nato proprio a Casabasciana, una piccola ma importante frazione posta sul versante sinistro del torrente Lima».

Per ora comunque, siamo solo alle dichiarazioni informali, niente a che vedere con le decisioni che potrebbero essere prese e con l'iter burocratico che richiede numerosi passaggi per decidere l'eventuale unione, non per ultimo il referendum popolare.

«Dopo Fabbriche di Vallico e Vergemoli, conclude il Sindaco, ora è di attualità la fusione tra Borgo a Mozzano e Pescaglia, mentre un tentativo più allargato fra Barga, Gallicano, Molazzana e la stessa Coreglia non ha avuto adeguato successo e riscontro fra le parti. È evidente che la situazione congiunturale per le entrate ed i finanziamenti per i singoli Comuni è molto critica e quindi l'incentivo che la Regione Toscana mette a disposizione per queste unioni è molto allettante.

«I tempi - conclude il primo cittadino di Coreglia - sono stretti per decidere entro ottobre, ma sicuramente non mancheranno occasioni di incontro e di approfondimento per valutare le reali opportunità di costruire assieme un percorso di avvicinamento alla nostra unione».

E, a proposito della fusione fra Vergemoli e Fabbriche di Vallico che anche il sindaco Amadei ricordava, la commissione Affari istituzionali della Regione Toscana ha preso atto del risultato del referendum che, lo scorso 22 aprile, ha sancito a stragrande maggioranza dei votanti, l’unione dei due comuni.

A seguito di questo la commissione ha espresso parere favorevole alla proposta di blegge che istituisce il nuovo comune di Fabbriche di Vergemoli dal primo gennaio 2014: la sede provvisoria sarà a Fabbriche di Vallico.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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