Il Tirreno

Lucca

Il Comune: entro sabato libere le Madonne Bianche

Il Comune: entro sabato libere le Madonne Bianche

L’amministrazione: bando a settembre, nel frattempo collaboriamo coi ragazzi La polisportiva oggi presenterà un progetto per l’autogestione del parco

3 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Si complica al vicenda delle Madonne Bianche, il parco pubblico di Sant’Alessio che un gruppo di ragazzi ha riportato a nuova vita e che ora il Comune vorrebbe “liberare” per poterlo affidare con un bando pubblico.

Ieri il sindaco Alessandro Tambellini ha confermato che la data ultima perché il parco venga lasciato vuoto è domani. «Pur apprezzando il grande lavoro che è stato fatto, dobbiamo chieder loro di lasciare gli impianti in attesa della gara dell’affidamento. In questo periodo saremo noi a proporre loro di svolgere un ruolo di gestione, prima dell’aggiudicazione definitiva», ha spiegato il primo cittadino a margine di una conferenza stampa.

Ieri pomeriggio, però, è stata convocata anche un’assemblea dei ragazzi che hanno “occupato” il parco. Un incontro dal quale è emersa la diffidenza nell’accettare la proposta di lasciare la zona in attesa di un bando nel prossimo futuro (molto probabilmente nel mese di settembre). Tuttavia sembra difficile che si vada a un muro contro muro, magari con l’amministrazione comunale che firma un’ordinanza di sgombero.

Non a caso alla riunione erano presenti due consiglieri comunali, Enrica Picchi e Alda fratello e anche i ragazzi hanno confermato di voler «cercare il dialogo con l’amministrazione».

E oggi i ragazzi stessi presenteranno al comune un progetto di autogestione, in grado di “regolarizzare” la propria posizione. Un progetto - specificano - che sarà innanzitutto “politico”, perché di politica si deve parlare quando ci si occupa di spazi pubblici.

Il nocciolo del problema, infatti, sembra essere quello di tipo amministrativo-burocratico della responsabilità dell’”occupazione” dell’area. In assenza di un qualsiasi tipo di autorizzazione formale, infatti, la responsabilità per eventuali problemi potrebbe ricadere sull’amministrazione pubblica.

Sembra essere passata in secondo piano, dunque, l’altra metà del problema, quella legata al cantiere che la Geal installerà nella zona per alcuni lavori alla rete idrica.

In una nota apparsa sul profilo Facebook della Polisportiva “Le madonne bianche”, infatti, si riportava di incontri avuti fra i ragazzi e i tecnici della società delle acque «per trovare una soluzione che ci permetta di convivere durante i lavori e il responso è stato positivo: ci sono le possibilità per noi di stare all'interno del parco in sicurezza».

Visto questo accordo informale, i ragazzi nella nota propongono anche una sistemazione pratica per il periodo dei lavori: «Durante questo periodo avremo a pochi metri da noi (in sostanza sul poggio davanti allo stabile) un vero e proprio cantiere con cui dovremo imparare a coabitare. Sarà un periodo lungo e ancor più difficile del precedente, dovremo tenere duro. La prima cosa concreta che abbiamo deciso di fare è di sostituire gli spazi che perderemo a causa degli scavi bonificando i prati sopra il secondo campo da Tennis. Per far questo domani (giovedì) è indetta una nuova giornata giardinaggio: chiunque abbia delle attrezzature quali frullini, tagliaerba, falciatrici e quant'altro e ce le voglia prestare o voglia venire lui stesso al parco ad utilizzarle è ben accetto».

Andrea Della Maggiore

Luca Cinotti

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa