La manifestazione
Telefonia, ondata di reclami
Federconsumatori ne ha inoltrati dieci al mese: la maggior parte riguarda tariffe troppo alte
LUCCA. Non vi convincono le tariffe del vostro gestore telefonico, oppure le clausole del contratto? Sappiate che siete in buona compagnia: nei primi sei mesi del 2013 la Federconsumatori di Lucca ha trattato complessivamente 63 procedure di reclamo nei confronti dei gestori telefonici, presentando 21 istanze di conciliazione.
Nella maggior parte dei casi trattati gli utenti hanno lamentato la fatturazione di costi difformi e comunque più elevati rispetto a quelli inizialmente proposti. Federconsumatori ha infatti riscontrato che al momento della proposta contrattuale gli incaricati raramente provvedono alla consegna della documentazione contrattuale completa ed in particolare quella relativa al piano tariffario, in contrasto con la normativa del codice della comunicazione.
Tra i vari casi che abbiamo trattati da Federconsumatori quello di una signora di Capannori che, in seguito all'attivazione del servizio con un gestore telefonico, aveva ricevuto fatture di importo più elevato, rispetto ai costi inizialmente proposti, che pertanto la stessa utente aveva provveduto a contestare. Nonostante ciò, il gestore non aveva mai dato risposta al reclamo, provvedendo ad incaricare una società di recupero crediti per il pagamento dell'insoluto, con ulteriore aggravio di spese per l'utente. Dopo la richiesta di pagamento di 252 euro - inviata tramite la società di recupero crediti - l’utente si è rivolta alla nostra associazione che ha attivato le procedure presso il Corecom, ottenendo la risoluzione del contratto, senza spese o penali, l'annullamento delle fatture contestate e il rimborso di 300 euro a titolo di indennizzo per i disagi subiti dall’utente.
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