Sicurezza
Bus turistici, caccia a chi non paga il ticket
Gli ausiliari del traffico di Metro segnaleranno ai vigili i veicoli senza il tagliando e questi faranno le multe: ottanta euro più il versamento della tassa
LUCCA. Parte la caccia ai bus turistici evasori del ticket di accesso in città. Sul campo, i persecutori saranno gli ausiliari del traffico di Metro, che - non potendo elevare multe per questo tipo di omissione - potranno segnalare ai vigili urbani i bus scoperti fuori regola, non riportanti in pratica il tagliando relativo al pagamento del ticket per entrare sul circuito cittadino. Questi bus dovranno così pagare, oltre alla tassa di ingresso - di ottanta euro - una multa di pari importo (in tutto quindi centosessanta euro).
L’amministrazione comunale sta completando la messa a punto di un protocollo con Metro che renderà la caccia operativa a tutti gli effetti, ma solo a partire dal 25 settembre prossimo, dato che fino al 24 settembre rimarrà in vigore il protocollo esistente.
«Più soldi recupereremo dagli evasori, più ne potremo investire sul turismo e meno ne dovremo sborsare dal bilancio - spiega l’assessore alle finanze Antonio Sichi -. L’evasione, in questo settore, è diffusa, nonostante che la nostra tassa per il bus turistici sia la più bassa in Toscana».
E, inoltre, è proprio con le entrate derivanti dai ticket pagati dai bus turistici che l’amministrazione può finanziare Itinera, la società che gestisce l’accoglienza turistica sul territorio comunale e che ha il suo punto nodale nel centro informazioni di piazzale Verdi.
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