Proteste
Bus turistici, caccia a chi evade il ticket
Agli ausiliari di Metro il compito di individuare i mezzi senza tagliando di pagamento eseguito e di segnalarli ai vigili urbani
LUCCA. Parte la caccia ai bus turistici evasori del ticket di accesso in città. Sul campo, i persecutori saranno gli ausiliari del traffico di Metro, che - non potendo elevare multe per questo tipo di omissione - potranno segnalare ai vigili urbani i bus scoperti fuori regola, non riportanti in pratica il tagliando relativo al pagamento del ticket per entrare sul circuito cittadino. Questi bus dovranno così pagare, oltre alla tassa di ingresso - di ottanta euro - una multa di pari importo (in tutto quindi centosessanta euro).
L’amministrazione comunale sta completando la messa a punto di un protocollo con Metro che renderà la caccia operativa a tutti gli effetti, ma solo a partire dal 25 settembre prossimo, dato che fino al 24 settembre rimarrà in vigore il protocollo esistente.
«Più soldi recupereremo dagli evasori, più ne potremo investire sul turismo e meno ne dovremo sborsare dal bilancio - spiega l’assessore alle finanze Antonio Sichi -. L’evasione, in questo settore, è diffusa, nonostante che la nostra tassa per il bus turistici sia la più bassa in Toscana».
E, inoltre, è proprio con le entrate derivanti dai ticket pagati dai bus turistici che l’amministrazione può finanziare Itinera, la società che gestisce l’accoglienza turistica sul territorio comunale e che ha il suo punto nodale nel centro informazioni di piazzale Verdi.
Proprio nel corso della sua ultima seduta, il consiglio comunale ha dato il via libera a un accordo quinquennale con Itinera in base al quale il Comune elargirà mensilmente alla società una somma di 31.600 euro, con cui in pratica si dovrà provvedere a tutto: pagamento di stipendi, di utenze e via dicendo. Una cifra che non è stata calcolata a caso ma sulla scorta, spiega ancora Sichi, di una relazione compilata dall’amministratore unico relativamente ai costi sopportati dalla società. «Con quali soldi finanziamo Itinera - continua Sichi -? Con le entrate da ticket dei bus turistici, che ammontano a 420mila euro l’anno, alle quali, per gli anni 2014 e 2015 abbiamo previsto di aggiungere un trasferimento di 40mila euro. Se riusciremo a recuperare ad esempio ventimila euro di evasione l’anno, vorrà dire che dalle casse del Comune usciranno ulteriori ventimila euro invece di quarantamila».
Al momento i bus turistici pagano il ticket al check-point di viale Luporini e poi hanno la possibilità di lasciare il mezzo al parcheggio Carducci. Quando saranno completati i lavori del Piuss per il terminal bus turistici alle Tagliate (dove sorgerà sia il check point che il parcheggio) con molte probabilità sarà più facile contenere l’evasione. Intanto provvederanno i vigilini di Metro.
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