Gioco
Adesioni al comitato per Mario «Siamo tutti felici di aiutarlo»
Giovedì la costituzione formale davanti al notaio del Comitato di sostegno a “Son Sodo” Fra i partecipanti molti esercizi pubblici del centro. A fine 2013 sarà consegnato quanto raccolto
LUCCA. È partita la gara di solidarietà nei confronti di Mario Son Sodo, all'anagrafe Mario Barsotti. Sotto l'impulso del comitato "Anch'io Son Sodo", stanno infatti arrivando le prime adesioni, di bar e negozi del centro storico che a partire dalla prossima settimana sono pronti a ospitare le cassettine in cui si potranno lasciare le offerte in favore di Mario e provare a rifonderlo almeno in parte dei soldi che gli sarebbero stati estorti negli ultimi mesi.
Marco Lazzareschi è il barman del Caffè Ristretto, il locale in via San Giorgio che negli ultimi due anni è stato il punto di riferimento di Mario in città. «Da quando abbiamo aperto nel luglio del 2011 lui è un nostro cliente abituale. Viene qui per pranzo e per cena ed è sempre stato molto preciso e corretto pagando ogni volta la sua consumazione. E tra noi si era creato un rapporto di amicizia: quando lo vedevo trasandato gli consigliavo di tagliarsi la barba o di fare una doccia». Poi negli ultimi mesi le presenze di Mario si erano rarefatte proprio perché aveva cambiato bar rivolgendosi a quello dei gestito dalla coppia che lo avrebbe truffato. «Dallo scorso novembre si vedeva molto meno - prosegue Lazzareschi - e io comunque non gli ho mai detto niente perché non volevo entrare in concorrenza. Ora però sono felice di rivederlo, mi fa piacere, e lui di noi si fida molto».
Ad aderire all'iniziativa anche altri locali che fanno parte del suo giro abituale come la Caffetteria la Colonna in piazza Santa Maria Forisportam. «Mario è forse l'ultimo dei personaggi famosi di Lucca - dice Roy, il gestore - per questo siamo felici di poterlo aiutare. Qui è sempre venuto, con la radio accesa sulla spalla, e negli ultimi tempi si vedeva ancora più spesso rispetto al solito. Tante volte gli abbiamo offerto da bere o la merenda».
Stesse parole delle commesse della pizzeria Marameo in via Santa Croce, che appena sentono il nome di Mario Son Sodo iniziano a sorridere: «Certo che lo conosciamo, viene sempre qui da noi. Canta le canzoncine ai clienti e noi gli lasciamo qualche spicciolo. Per questo ci fa piacere aiutarlo». Lungo il suo percorso abituale c'è pure il tabaccaio tra piazza Bernardini e via Santa Croce: «Mario di qui passa sempre - dice Alessandra Daneri - mi dice che sono una birbona e poi si ferma a parlare». Infine anche Pult ha scelto di aderire all'iniziativa, i ragazzi al bancone della Loggia dei Mercanti lo conoscono molto bene: «Passa ogni giorno - dicono - rallegra l'ambiente e spesso gli offriamo qualcosa. Anche noi siamo felici di poterlo aiutare».
Una gara di solidarietà che quindi sta prendendo sempre più piede e che prenderà ufficialmente il via a partire dalla prossima settimana quando le cassettine saranno distribuite in tutti i locali che ne faranno richiesta. E il comitato «Anch'io Son Sodo» ha intenzione di rivolgersi alle associazioni di categoria come Confcommercio e Confesercenti, oltre all'Unione degli agricoltori, per allargare il numero delle adesioni. Intanto domani il comitato andrà dal notaio per ottenere la registrazione e poter così aprire un conto corrente presso il quale versare i contenuti delle offerte e ricevere anche dei bonifici.
Per questo a partire dai prossimi giorni sarà reso noto anche l'Iban da utilizzare per effettuare delle donazioni, una cosa che già molti dei nostri lettori ci avevano chiesto sui social network appena avevano letto della costituzione del comitato per aiutare Son Sodo. Una gara di solidarietà che andrà avanti per sei mesi, fino alla fine del 2013, quando sarà fatto un bilancio definitivo e tutti i soldi saranno dati a Mario che potrà riprendersi quanto gli è stato estorto.
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