Il Tirreno

Lucca

La città si mobilita per Mario Son Sodo

di Domenico Tani
La città si mobilita per Mario Son Sodo

Nasce un comitato che raccoglie soldi per la vittima dell’estorsione. Uno studio legale gli dà gratuitamente assistenza

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LUCCA. Non toccate Mario “Son Sodo» La città si schiera al fianco del popolare personaggio - Mario Barsotti, 63 anni, falegname in pensione di Nozzano - dopo l’arresto di una coppia (Ferdinando Fabbri e Monica Giulia Pieri) accusata di estorsione e di avergli portato via i risparmi, da dicembre a giugno metà pensione e di averlo costretto con minacce a chiedere l’elemosina, per poi incassare anche tutti quei soldi. Una brutta vicenda. Che la città non accetta. Lo dimostra la nascita di un comitato spontaneo formato da professionisti, commercianti e semplici cittadini per aiutare Mario.

Tra i componenti del comitato c’è anche un noto studio legale che offrirà la propria assistenza a Mario. Inoltre verranno depositate delle cassette in vari punti del centro per la raccolta delle offerte e verrà aperto un conto corrente dedicato per i versamenti anche da parte di associazioni no profit. Intanto anche la trasmissione Le Iene in onda su Italia Uno ha intervistato Mario “Son Sodo” dopo che la vicenda scoperta dall’investigatore privato Renato Bianchi e i successivi arresti della polizia guidata dal capo della Mobile Virgilio Russo. Gli agenti, camuffati da turisti, per giorni hanno seguito Mario fotografandolo mentre chiedeva l’elemosina e poi mentre, nel tardo pomeriggio di ogni giorno, consegnava i soldi alla coppia.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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