Finanza
“Fabio Perini”, a richio cento posti di lavoro
L’azienda sta mettendo mano a un piano di riorganizzazione. I sindacati non ci stanno e hanno deciso di proclamare 8 ore di sciopero
LUCCA. Posti di lavoro a rischio alla Fabio Perini di Mugnano, fabbrica leader nei macchinari per cartiera con 539 dipendenti. Durante un incontro con i sindacati è stato annunciato che l’azienda, a seguito di un calo di fatturato, calo di ordini e un mercato che si è contratto, è intenzionata a procedere ad un piano di ristrutturazione per essere più efficienti perché la struttura attuale non è più sostenibile per garantire un futuro a Lucca.
Questa piano, che verrà illustrato nei prossimi incontri sindacali, prevede accorpamenti di uffici, cosa che determina esuberi di personale, la cessione di un ramo d’azienda di un reparto ad una nuova società - le macchine utensili, dove ad oggi sono occupati 24 dipendenti - e una nuova organizzazione del lavoro. Questo piano, oltre ad una serie di azioni, prevede però un centinaio di esuberi di personale, cosa che riteniamo ingiusta ed inaccettabile.
L’assemblea dei lavoratori Perini, svoltasi a seguito dell’incontro sindacale, ha deciso di proclamare lo stato di agitazione sindacale, lo sciopero di qualsiasi forma di orario straordinario ed un primo pacchetto di 8 ore di sciopero. Una serie di incontri con l’azienda sono previsti per la prossima settimana.
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