Il Tirreno

Lucca

L’INDAGINE

Rivendeva il gasolio rubato

LUCCA. Rivendeva a 80 centesimi il litro il gasolio sottratto all’azienda dove lavorava. E ora insieme a lui, che era già stato scoperto dai carabinieri, sono finiti nei guai anche due giovani rumeni,...

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LUCCA. Rivendeva a 80 centesimi il litro il gasolio sottratto all’azienda dove lavorava. E ora insieme a lui, che era già stato scoperto dai carabinieri, sono finiti nei guai anche due giovani rumeni, accusati di ricettazione.

La vicenda ha per protagonista, suo malgrado, un operaio di 25 anni che utilizzando i buoni per il carburante, aveva sottratto 1500 litri di gasolio alla sua azienda.

Scoperto, l’operaio era stato immediatamente licenziato. Ma le indagini dei carabinieri della stazione di Borgo Giannotti non si sono fermate e i militari hanno accertato che l’ex operaio, oltre a tenere per sè parte del carburante, ne vendeva molto altro a due rumeni di 32 e 26 anni, che sono stati identificati e denunciati per ricettazione.

L'operaio era finito nei guai dopo essere stato pedinato dai carabinieri che lo avevano colto in flagrante mentre con i buoni aziendali faceva rifornimento alla propria auto in un'area di servizio.

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