Finanza
Fallimento Lucchese sono dodici gli indagati
La procura ha concluso le indagini dopo il crac della gestione Valentini-Giuliani
Dodici gli indagati per la vicenda del secondo fallimento della Lucchese, quello sentenziato nel marzo del 2012 e riguardante la gestione Giuliani-Valentini. La procura ha emesso l’avviso di chiusura delle indagini preliminari nei confronti di dirigenti, azionisti e amministratori della società.
Nel dettaglio i destinatari del provvedimento sono l’imprenditore pratese Giovanni Valentini (azionista di maggioranza), il figlio Marco (come membro del consiglio di amministrazione), Giuliano Giulini (presidente della società fino al gennaio del 2011), Fabrizio Biagioni (membro del cda e poi presidente al posto di Giuliani), Marco Scaltritti e Ugo Giurlani (membri del consiglio di amministrazione fino al 31 ottobre del 2010), Giuseppe Bulleri (amministratore unico dal giugno del 2011), il direttore sportivo Paolo Giovannini, il liquidatore Vladimiro Cogilli Faggioli e i tre membri del collegio dei revisori: Gabriele Nencini, Raffaella Andreotti e Giuliana Neri.
I dodici indagati sono accusati, a vario titolo e con diverse gradazioni di responsabilità, dei reati di bancarotta e bancarotta fraudolenta.
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