Toscana
Zago: «Il rifugio Fiori stia aperto tutto l’anno»
BAGNI DI LUCCA. Sulla questione della mancata apertura del Rifugio Fiori a Pieve di Monti di Villa, sollevata in questi giorni dal Gruppo di opposizione “Voltiamo Pagina”, abbiamo chiesto chiarimenti...
BAGNI DI LUCCA. Sulla questione della mancata apertura del Rifugio Fiori a Pieve di Monti di Villa, sollevata in questi giorni dal Gruppo di opposizione “Voltiamo Pagina”, abbiamo chiesto chiarimenti all'assessore Giuseppe Zago.
Ci può spiegare cosa è successo?
«Nell'eredità che abbiamo trovato entrando ad amministrare questo Comune, c'erano convenzioni scadute, accordi solo verbali tra le parti, volture mai eseguite con conti che arrivavano direttamente agli uffici comunali, un passo alla volta stiamo facendo pulizia e soprattutto stiamo mettendo in regola contratti, gestioni, impianti sportivi, ecc. Il Rifugio Fiori, in scadenza di contratto, ha ricevuto come gli altri la disdetta in modo da ripartire con contratti aggiornati, documenti che tutelino sia il Gestore che il Comune».
Come mai si è scelto di cambiare i vecchi gestori?
«Semplicemente perché non è stata accettata la loro proposta che era quella di tenere aperto il Rifugio per i soli mesi estivi. Noi come amministratori vogliamo di più da questo edificio perché il Rifugio, donato dall'inizio e servito come scuola, è diventato poi un punto importante di ospitalità per chi fa trekking, mountain-bike, escursionismo e campeggio, ma anche e soprattutto un punto di ritrovo e di aggregazione per l'intero paese. Per questo motivo vogliamo che rimanga aperto tutto l'anno».
Ora che cosa succederà?
«Dopo aver indetto due bandi pubblici ai quali si sarebbero presentati in molti, che però all'ultimo momento si sono dileguati, stiamo prendendo in considerazione una richiesta protocollata nella quale i nuovi richiedenti abbracciano un progetto che rispetta e onora le persone che hanno speso energie per la rivalutazione dello stabile. Questo nuovo progetto, che come amministrazione ci trova molto favorevoli, vuole inserire il Rifugio in un percorso turistico che partendo dalla stazione di Fornoli passando da Pieve di Monti di Villa, Montefegatesi e Botri proseguirebbe verso Foce a Giovo passando per la Casermetta fino ad arrivare al rifugio Mercatello restaurato l'anno scorso».
In conclusione l'assessore Zago vuole invitare l'opposizione, in questo caso il Gruppo Voltiamo Pagina, a non tenere una visione politica e programmatica ottusa e clientelare bensì a collaborare con l'amministrazione. «Stiamo vivendo un momento veramente difficile e complicato, non solo a livello locale ma anche nazionale, per questo invitiamo l'opposizione, come stanno facendo molti cittadini, a rimboccarsi le maniche e a collaborare con noi».
Rossana Federighi
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