Sicurezza
Vende a 80 centesimi al litro la benzina acquistata con le tessere della ditta
Un operaio si era impossessato delle carte carburanti dopo essere stato licenziato
1 MINUTI DI LETTURA
Rivendeva a 80 centesimi al litro il carburante che aveva preso utilizzando le carte rubate alla ditta dopo essere stato licenziato. Adesso con l’operaio responsabile del furto, sono finiti nei guai anche due rumeni, accusati di ricettazione. L’uomo, dopo essere stato licenziato, aveva portato via le tessere carburanti della ditta e aveva fatto rifornimento più volte prima di essere scoperto: in parte aveva tenuto il carburante per sè e in parte lo aveva venduto.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
