Sicurezza
Tori accusa: «Nessuno costruirà la piscina»
Il capogruppo di LiberAltopascio: la ditta Agm vincitrice del project financing si è ritirata
ALTOPASCIO. La piscina a Riatri resta un sogno. Lo sostiene Giovanni Matteo Tori capogruppo di LiberAltopascio: a suo avviso, nessuno al momento è in grado di costruire l’impianto perché la ditta incaricata si è ritirata.
«La piscina ritorna a guadagnare l’attenzione dei cittadini grazie al piano delle opere pubbliche allegato al bilancio di previsione 2013 e approvato lo scorso 26 giugno, dalla maggioranza di centrodestra. La realizzazione dell’opera è accreditata anche da un articolo a firma Pd in cui s’invita l’amministrazione ad accantonare l’idea di fare la piscina visto l’alto costo del progetto, circa 5 milioni e 396.000 euro più Iva, e i rischi di carattere finanziario derivanti dalle garanzie fideiussorie da rilasciare nell’interesse della ditta appaltatrice. La maggioranza mi ha impedito d’intervenire su un’interrogazione riguardante la costruzione del centro natatorio presentata da Alternativa Democratica e discussa nel consiglio del 26 scorso. Il mio intervento serviva a fare chiarezza su un progetto troppo ambizioso. La società Altopascio Servizi s.r.l. creata per realizzare la piscina è stata chiusa alla fine del 2012 con perdite ripianate dal Comune per circa 660.000 euro e senza neanche aver posto un mattone. La ditta Agm di Casapesenna (Caserta) vincitrice del project-financing sembrerebbe essersi ritirata come risulta nel verbale di assemblea dell’Altopascio Servizi del 28 dicembre 2011. Si legge nel verbale “il presidente Benedetti fa presente di aver ricevuto da parte della soc. Agm una comunicazione. Nella lettera raccomandata ricevuta il 14 dicembre socrso , la società Agm sostiene di non poter proseguire allo stato attuale, all’attuazione del progetto esecutivo, in quanto il Comune, non ha provveduto ad attivarsi per la sottoscrizione di una garanzia fideiussoria necessaria per la soc. Agm a ottenere un mutuo presso l’istituto di Credito Sportivo e la Banca Biis”. Bene la domanda a questo punto sorge spontanea: chi costruirà la piscina?»:
Tori afferma perentorio: «Il Comune? No, perché partecipa al progetto, il cui costo è di oltre 6.000.000 di euro, soltanto con un finanziamento di euro 1.630.000. «La ditta Agm? No perché si è ritirata. Il progetto illustrato in consiglio comunale dall’assessore ai lavori pubblici chi l’ha fatto? Chi l’ha pagato? E’ necessario ricorrere a un’altra gara per trovare un nuovo soggetto privato disposto ad accollarsi il resto dei costi?».
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