Il Tirreno

Lucca

Materna di Lammari, attesa finita

di Nicola Nucci
Materna di Lammari, attesa finita

Annuncio dell’assessore Ghilardi: la scuola ampliata con una nuova ala verrà inaugurata a settembre

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LAMMARI. La nuova scuola  materna di Lammari sarà inaugurata a settembre. L'annuncio è stato dato nell'ultima seduta del consiglio comunale dall'assessore all'edilizia scolastica Claudio Ghilardi in risposta all'interrogazione presentata dal consigliere Guido Angelini, capogruppo del Pd. La notizia, che era stata anticipata dall'assessore Ghilardi al Tirreno, ora è ufficializzata. A questo punto si attende solo la data definitiva dell'inaugurazione della nuova e coloratissima ala del plesso scolastico di Lammari che sarà decisa a breve. I lavori si erano conclusi da tempo, ma il taglio nastro era stato rinviato.

Uno slittamento che ha portato il consigliere comunale Angelini a chiedere di fare luce sui motivi dei ritardi nell'apertura e se vi fossero problemi ostativi. Una situazione che aveva provocato la protesta di un gruppo di genitori degli alunni arrivati ad appendere uno striscione davanti all'edificio in via Montale per sollecitare il Comune ad aprire la scuola e alla quale aveva risposto in maniera decisa il sindaco Del Ghingaro per ribadire che l'edificio scolastico sarebbe stato pronto per il nuovo anno scolastico che inizierà a settembre.

«L'assessore competente mi ha riferito che le motivazioni della ritardata apertura sono soltanto di carattere burocratico, ovvero la mancanza del certificato di staticità dei locali e dei vigili del fuoco. La scuola aprirà come annunciato a settembre. Una bella notizia per Lammari e i genitori degli alunni» afferma il consigliere Angelini. Importante l'investimento del Comune i con una spesa di 1 milione e 120mila euro. La nuova scuola materna ospiterà tre nuove aule, una mensa, una cucina, un atrio, una sala polivalente e servizi igienici. Il tutto su una superficie di ben 735 metri quadrati è stato realizzato con materiali e sistemi di costruzione improntati alla bioedilizia e al risparmio energetico.

«L'edificio è stato costruito sulla base di un progetto innovativo e secondo i criteri didattici  ed educativi fondati sulla centralità dei bambini. Un po' di ritardi ci sono stati – dice il capogruppo del Pd Angelini - ma adesso a Lammari abbiamo un polo scolastico di prim'ordine e questo è quello che conta».

Il complesso scolastico, con la contiguità tra scuola dell'infanzia e scuola primaria, rappresenta un esempio avanzato sul territorio toscano. Un aspetto importante, sotto il profilo didattico, che permetterà un migliore svolgimento del progetto da 0 a 6 anni indicato dalle nuove linee guida regionali. L'ampliamento dell'edificio scolastico consentirà di soddisfare il fabbisogno scolastico di Lammari, una delle frazioni più popolose, ma anche i paesi più vicini del territorio Capannorese. La nuova materna ha anche spazi concepiti a misura di bambino e più fruibili sul piano didattico. Una scuola all'avanguardia dal punto di vista “ecologico”. Sarà dotata anche di un sistema di ricircolo dell’aria, così da evitare di aprire le finestre generando sprechi energetici e sarà programmato un cambio periodico di aria nel corso della giornata. In inverno si immetterà aria calda, d’estate aria fresca. Il riscaldamento invernale sarà a pavimento. Anche il tetto avrà un particolare isolamento, con una coibentazione, che permetterà la regolazione termica grazie a strutture in parte in legno.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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