Il Tirreno

Lucca

Furti nelle case arrestati tre giovani

Sorpresi dai carabinieri dopo l’allarme dato da una donna Uno dei malviventi si aggirava in giardino in modo sospetto

2 MINUTI DI LETTURA





GRAGNANO. Nel cuore della notte ha visto una luce in giardino. La luce di una torcia in mano a un individuo che si aggirava in modo furtivo. La padrona di casa non ha perso tempo, ha preso il telefono e ha chiamato il 112. Che ha inviato sul posto le pattuglie della caserma di Lammari. Risultato: due malviventi sono stati bloccati a bordo di una auto, una Renault Clio, a poca distanza dalla villetta.

Sulla vettura c’erano attrezzi atti allo scasso e il passaporto di un terzo individuo, risultato poi essere quello che si aggirava nel giardino con la torcia.

E che è stato rintracciato e arrestato, dopo una battuta di mezzora, dai carabinieri che lo hanno trovato vicino ad altre case già prese di mira nella stessa zona, quella di Gragnano, Quattromura. In tasca aveva ancora la torcia elettrica.

E’ da qui che è scattato l’allarme che ha coinvolto anche un’altra villetta. Il cui proprietario, svegliato dal trambusto, alla vista dei lampeggianti è sceso in strada, non prima di essersi accorto che dal tavolo di casa, dove le aveva lasciate, gli erano sparite le chiavi dell’abitazione.

Evidentemente - secondo i carabinieri - uno dei tre erano penetrato nell’abitazione e si era impossessato delle chiavi, per potervi tornare con calma in un secondo momento.

Gli arrestati sono tre giovani albanesi: Olsi Bali, 27 anni; Florjan Haka, 26, e Noredin Hoxha, 25; tutti residenti a Pescia e Pistoia.

I carabinieri li accusano di furto, tentato furto e possesso di oggetti atti allo scasso.

I tre sono già comparsi davanti al giudice che ha convalidato l’arresto, scarcerandoli però subito dopo e disponendo invece l’ordine di dimora nelle rispettive abitazioni dalle 20,30 alle 6,30 del mattino.

L’avvocato difensore ha chiesto i termini a difesa e il processo è stato fissato per giovedì.

I carabinieri (a operare oltre alla stazione di Lammari è stata anche la Compagnia di Lucca) sottolineano come questi arresti siano il frutto della collaborazione dei cittadini. La telefonata al 113, nel cuore della notte, dopo aver visto quell’individuo con la torcia, è stata determinante per consentire la cattura dei tre malintenzionati.

E si è riusciti anche a operare con grande rapidità nonostante la zona dell’intervento, Gragnano, sia ai margini del territorio.

Un aspetto ancora più importante, visto il risultato dell’operazione.©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa