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Il figlio della vittima: «Conoscevo l’assassino, non me lo aspettavo»

Il figlio della vittima: «Conoscevo l’assassino, non me lo aspettavo»

«E pensare che lo ritenevo un bravo ragazzo. Ha abitato per 8 mesi in paese. Era gioviale, salutava e se c’era bisogno faceva qualche lavoretto non si tirava indietro. Confesso che non me l’aspettavo,...

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«E pensare che lo ritenevo un bravo ragazzo. Ha abitato per 8 mesi in paese. Era gioviale, salutava e se c’era bisogno faceva qualche lavoretto non si tirava indietro. Confesso che non me l’aspettavo, ma adesso non vorrei incontrarlo perché non so come potrei reagire incontrando lo sguardo dell’assassino di mio padre». Candido Canozzi (in foto), il figlio del pensionato ucciso nella notte tra il 14 e il 15 gennaio scorso, ha appreso la notizia dell’arresto di uno degli assassini del padre ieri mattina. È sconvolto, ma ci tiene a ringraziare l’Arma dei carabinieri: «Sono stati eccezionali, loro sì che meritano il plauso della popolazione. In sei mesi hanno lavorato con intelligenza e cuore di giorno e di notte per arrivare alla cattura dei responsabili. Adesso spero che la giustizia faccia il suo corso e che i responsabili subiscano la condanna che meritano. Mio padre non me lo ridarà più nessuno, ma chi ha fatto del male deve pagare».

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