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Il Comune dà i contributi per eliminare l’amianto

Il Comune dà i contributi per eliminare l’amianto

A disposizione dei cittadini 16mila euro: le domande devono essere presentate tra il 15 luglio e il 14 settembre all’edilizia pubblica e ambiente di Capannori

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CAPANNORI. Contributi dal Comune per lo smaltimento dell'amianto sul territorio. L’amministrazione Del Ghingaro ha stanziato fondi per contribuire alla spesa che i cittadini devono sostenere per eliminare l'eternit dalle proprie abitazioni. Con una determina dirigenziale è stato deciso di riutilizzare i 16mila euro residui rimasti  dalla selezione delle 70 domande effettuata lo scorso anno quando sono stati distribuiti 34mila euro dei 50mila euro messi a bando. Il regolamento rimarrà invariato e prevede l'assegnazione a tutti i cittadini e imprese di Capannori che presenteranno domanda nei tempi stabiliti e con i requisiti indicati un contributo pari al 60% dei costi fino ad un massimo di 1000 euro per la rimozione e lo smaltimento (escluso l'Iva).

«Ben 50 famiglie di Capannori nel 2012 hanno potuto usufruire di questi contributi pubblici - sottolinea il consigliere comunale Guido Angelini, presidente della commissione ambiente ed ecologia - questa è stata e rimane una scelta importante per contribuire a migliorare l'ambiente, aiutare i cittadini e rafforzare quelle imprese che svolgono correttamente il proprio lavoro nell'ambito dello smaltimento dei rifiuti».

I contributi sono concessi fino ad esaurimento dei fondi disponibili per rimuovere ed eventualmente sostituire lastre piane o ondulate di cemento amianto impiegate per la copertura degli edifici, ristrutturare o demolire strutture rivestite d’amianto previa rimozione dell’amianto stesso, oppure eliminare rivestimenti isolanti, sempre in amianto, posti in tubazioni, caldaie, canne fumarie, serbatoi, pareti e soffitti. Per accedere ai contributi che riguardano edifici, immobili ed abitazioni e le loro pertinenze (esempio un garage) è necessario che siano conformi alle normative urbanistiche, documentazione fotografica e catastale, preventivo di spesa e successiva presentazione di fattura della ditta esecutrice dei lavori. In caso di condominio la richiesta potrà essere inoltrata dall’amministratore o da un legale rappresentante delegato con atto scritto dagli altri condomini.Le domande dovranno pervenire al Comune (all'ufficio edilizia pubblica ed ambiente) tra il 15 luglio e il 14 settembre complete delle indicazioni e della documentazione richiesta. Gli edifici oggetto dei lavori dovranno essere in regola con le vigenti disposizioni urbanistico-edilizie. Gli interessati possono far pervenire le  domande per posta oppure presentarle al protocollo del Comune.

Nicola Nucci

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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