Il dolore
Minaccia di darsi fuoco in strada
Drammatico gesto di un padre che chiedeva di vedere la figlia
LUCCA. Una storia come ce ne sono tante, di un padre separato che - per un motivo o per l’altro - non riesce o non può vedere la figlia. Ma questa volta la storia avrebbe potuto avere una fine tragica: l’uomo, abitante in una località della Piana, giunto all’esasperazione per la propria situazione familiare, è uscito in strada minacciando di darsi fuoco.
Un comportamento difficilmente immaginabile da parte dei vicini di casa che, poco prima delle 20, mentre erano a cena nelle proprie abitazioni, hanno sentito provenire urla e imprecazioni dalla strada.
Lo spettacolo che si è presentato a chi si è fatto avanti sulla porta di casa per accertarsi di cosa stava accadendo è stato terrificante: l’uomo, di circa 50 anni, con una tanica di benzina in mano e con il corpo cosparso di liquido infiammabile, stava imprecando in mezzo alla carreggiata, fermando anche le auto che stavano passando.
«Mi do fuoco, mi ammazzo», sono le parole che ripeteva come in un mantra, stando alle testimonianze di chi si trovava sul posto.
I vicini e i passanti hanno immediatamente avvertito sia la centrale del 118 che le forze dell’ordine e, nello stesso momento, hanno disperatamente cercato di prendere tempo per evitare che l’uomo mettesse in atto il suo proposito di suicidarsi.
Fortunatamente, lo “stratagemma” ha avuto successo: nel giro di pochi minuti è arrivata una pattuglia di carabinieri e i militari sono riusciti a convincere l’uomo a desistere dal suo gesto estremo. Il padre separato è così stato fatto salire su un’ambulanza (arrivata con i vigili del fuoco sul posto) ed è stato portato al pronto soccorso dell’ospedale Campo di Marte.
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