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Mastronardi scuote le acque del centrodestra

BARGA. Se il Pd ha deciso per tempo, riconfermando la candidatura dell'attuale sindaco Marco Bonini, se nel centrosinistra qualcuno sta pensando a chiedere la discesa in campo dell'ex sindaco...

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BARGA. Se il Pd ha deciso per tempo, riconfermando la candidatura dell'attuale sindaco Marco Bonini, se nel centrosinistra qualcuno sta pensando a chiedere la discesa in campo dell'ex sindaco Umberto Sereni, nei moderati di Barga invece regna il silenzio più completo.

A meno di un anno dalle prossime elezioni amministrative, nel centrodestra non si è ancora aperto un dibattito sui nomi per la corsa a Palazzo Pancrazi. Oriano Bartolomei, capogruppo di "Spazio Libero", non dovrebbe ricandidarsi, e in consiglio per vari motivi l'opposizione è divisa in più gruppi. E così, il sempre “focoso” Luca Mastronaldi, referente de La Destra di Storace per Barga, chiede di darsi una mossa: «Fa tristezza constatare l'immobilismo generale che contraddistingue tutti i partiti del centrodestra, un silenzio assordante, che fa riflettere chi, come me, ha speso cinque anni al servizio della comunità, facendo riferimento ad una parte politica ben chiara. Certo, statistiche alla mano, il centrodestra da queste parti, alle amministrative non ha mai brillato, e nel comune “blindato” dal Pd (con spiccata vocazione renziana) è dura per chiunque, e Mastronaldi lo sa: «Le difficoltà su questo territorio sono molte - continua - e mi chiedo vi è interesse da parte dei vertici dei maggiori partiti ad investire tempo e risorse sul territorio di Barga?». Ecco la stoccata ai dirigenti locali del centrodestra: «Ad oggi sembra proprio di no. Dove sono i presidenti di partito? Dove sono i referenti locali? Cosa ci dobbiamo aspettare da questi signori? Non sopporto questo modo di non operare». Mastronaldi, sia come dirigente de La Destra che come simpatizzante del centrodestra, lancia l'ultimatum: «A questi signori lancio un messaggio forte e chiaro: ci si dia una mossa si riuniscano i vertici di partito e se entro il mese di ottobre il silenzio regnerà ancora sovrano, andate a casa». Che non è a questo punto da escludersi un centrodestra con due candidati sindaco, tra cui lo stesso Mastronaldi, a questo punto non è da escludere, viste le sue parole: «Da parte mia non mi tiro certo indietro e metto a disposizione la mia voglia di fare e il mio entusiasmo, ma il tempo sta scadendo, e io non ho più voglia di aspettare». A buon intenditore poche parole. (n.b.)

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