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Lucca

«La Provincia renda sicuro viale Europa”

MARLIA. «Presidente, mettete in sicurezza il viale Europa». A prendere carta e penna e rivolgersi agli amministratori locali (in questo caso il presidente della Provincia Stefano Baccelli) è Vittorio...

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MARLIA. «Presidente, mettete in sicurezza il viale Europa». A prendere carta e penna e rivolgersi agli amministratori locali (in questo caso il presidente della Provincia Stefano Baccelli) è Vittorio Pellegrini, da anni in prima linea per la messa in sicurezza di una strada considerata tra le più pericolose nella Piana. «Da alcuni anni, troppi, noi cittadini chiediamo interventi significativi sul viale Europa – dice Pellegrini – Il viale Europa è una lama che taglia in due le comunità di Marlia e di Lammari, è una arteria sottodimensionata che “ospita” migliaia di tir ogni giorno ed è luogo di morte. Morte fisica di tante persone. Morte sociale e culturale di intere comunità. A più riprese abbiamo chiesto, alla Provincia in primis (essendo il viale Europa una strada provinciale) e al sindaco di Capannori di intervenire. Parole tantissime. Interventi concreti pochissimi. Le priorità sono ben note: la realizzazione di rotonde in prossimità dei nuclei più abitati di Marlia e Lammari; la realizzazione di adeguati marciapiedi lungo tutto il percorso; la realizzazione di un nuovo e più moderno manto stradale e infine, soprattutto, la realizzazione di un sottopasso per autoveicoli in prossimità dell’incrocio semaforico di Marlia. Senza giri di parole, ci chiediamo a che punto siamo».

Gli abitanti di Marlia e Lammari sanno bene che gli enti stanno lavorando al progetto dei nuovi assi, tuttavia la complessità della loro realizzazione e la mancanza di fondi, secondo Pellegrini, rischiano di allungare i tempi. (a.b.)

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