Attenzione
Denuncia dell’Udc: «Alberi abbattuti senza criterio»
SEGROMIGNO IN PIANO. Gli di via Angeli sono stati tagliati senza un particolare motivo. A sostenerlo è il consigliere comunale Paolo Rontani (Udc), che si è fatto portavoce delle proteste che si sono...
SEGROMIGNO IN PIANO. Gli di via Angeli sono stati tagliati senza un particolare motivo. A sostenerlo è il consigliere comunale Paolo Rontani (Udc), che si è fatto portavoce delle proteste che si sono sollevate in paese. Oltre trenta le piante abbattute in pochissimi giorni. Per lo più pioppi di 40-50 anni. L’intervento è stato eseguito da una ditta incaricata dal Comune, che ha deciso di tagliare gli alberi dopo l’incidente avvenuto il 18 marzo, quando una ragazza di Colle di Compito, Gisella Taranto, era rimasta schiacciata dentro la propria auto, sotto un albero abbattuto dal fortissimo vento scatenatosi sulla Piana in un pomeriggio burrascoso (la ragazza ha dovuto sottoporsi un intervento chirurgico e a lunghe terapie di riabilitazione, ma il 2 giugno è potuta finalmente tornare a casa).
«Uno scempio senza criterio – dice Rontani – Non si riesce nemmeno a capire chi lo abbiamo ordinato. Pare, infatti, che il taglio sia stato deciso di conseguenza a un informale suggerimento della forestale. Insomma, visto che era caduta una pianta e aveva causato un grave incidente, tanto valeva abbatterle tutte. Una situazione che ha dell’irreale. Basti pensare al taglio delle piante in viale Civitali, a Lucca, dove sono stati chiamati in causa esperti ed eseguite indagini per capire se gli alberi erano veramente malati e costituivano un pericolo per la circolazione. A Capannori, invece, l’amministrazione ha deciso di procedere senza alcun accertamento. Si è preferito tagliare, invece che preoccuparsi di un’adeguata manutenzione».
Inoltre, non pare ci sia all’orizzonte un progetto di piantumazione di nuovi alberi, fatto che ha particolarmente allarmato gli abitanti del paese. Anche per quanto riguarda le ciocche rimaste lungo la strada ( la situazione non è chiara. «Pare che la ditta procederà con lo sradicamento delle ciocche quando tornerà per finire di tagliare gli ultimi alberi rimasti» dice Rontani. (a.b.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
